Travel Journal: il diario dei viaggiatori

Chi ama viaggiare sa bene quanto caotica possa essere la vita oltre le familiari mura domestiche: sempre di corsa per sfruttare al massimo il tempo a disposizione ed immergersi il più possibile in tutto ciò che di nuovo e diverso c’è nei luoghi che visitiamo.

Vi è mai capitato nel mezzo di un viaggio, o più spesso a distanza di tempo, di rendervi conto di non esservi presi tempo sufficiente per godervi un certo momento, o di non ricordare che emozione abbiate provato visitando un certo luogo? Se è così, forse il Travel Journal è quello che fa per voi.

Tradotto letteralmente con “diario di viaggio”, il Travel Journal è un modo per catturare, istante per istante, i momenti più importanti di un viaggio, ma anche quelli più stupidi, le situazioni più assurde, i dettagli più insignificanti: la scelta sta solo al possessore del diario.

L’idea dietro a questo diario è semplice: scrivendo qualcosa, ci sarà più facile ricordarlo. Questo si applica agli appuntamenti della settimana come alla lista della spesa, fino a nozioni da ricordare a memoria, dunque perché non applicarlo anche ad una situazione che – al contrario di quelle sopraelencate – invece di rappresentare il quotidiano, descriva il suo esatto contrario, ovvero un viaggio?

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Creare un Travel Journal è semplicissimo, perché non c’è un modo sbagliato di farlo. Com’è facilmente deducibile dal nome, esso è basato sulla documentazione del viaggio, dalla fase di preparazione – con appunti sui luoghi da visitare ed i tragitti da seguire – fino al ritorno a casa. Ciò che rende questo tipo di diario realmente unico è la possibilità di essere completamente personalizzabile, per adattarsi alle esigenze del viaggiatore, ma anche del viaggio stesso.

Che preferiate inserirci elementi fisici del vostro viaggio per aiutarvi a ricordare momenti particolari, come biglietti della metro, ingressi nei musei, scontrini di ristoranti, fino a fiori, francobolli e qualsiasi altra cosa stimoli la vostra memoria, renderlo quasi un’opera d’arte con adesivi ed inserti di qualsiasi genere, oppure mantenerlo semplice e pulito, inserendovi disegni fatti da voi: sentitevi liberi di farlo.

Che si parli di persone mattiniere, che si sentono produttive ancora prima di aver bevuto il primo caffè, e dunque sceglieranno un momento come questo per compilare il loro diario; oppure di disordinati cronici, che considerano la calma una noia e le emozioni forti una droga, e dunque scriveranno del loro viaggio in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento: sentitevi liberi di farlo.

Tutto quello che farete sarà vostro, e aiuterà a rendere il vostro diario di viaggio ancora più personale e unico. Grazie al vostro (o vostri) Travel Journal, sarete in grado di rivivere le stesse ed uniche emozioni che avete provato di fronte ad un dipinto al Museo del Louvre, assaggiando le vostre prima tapas a Pamplona, dondolando su di un’amaca in riva al mare, bevendovi una birra con gli amici circondati da persone che parlano decine di lingue diverse; insomma, esso vi permetterà di riassaporare tutti i momenti che altrimenti avrebbero potuto perdersi nei meandri della vostra memoria, e che invece ora potrete, davvero, conservare per sempre.

About Benedetta Aurighi 5 Articles
Nerd dalla culla, appassionata di musica e letteratura, in quasi tutte le loro forme, ma sto cercando di capire anche le altre. Eterna indecisa, overthinker di prima categoria e insonne da una vita. Nel tempo libero...beh quando ne avrò vi farò sapere.

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