Ciak!Sconfinare – Star Wars: Gli Ultimi Jedi, recensione senza spoiler!

Copertina Ufficiale di Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Con ben due giorni di anticipo rispetto al resto del mondo, il 13 dicembre è uscito nelle sale italiane Star Wars: Gli Ultimi Jedi, l’ottavo episodio della saga di Star Wars e secondo capitolo della nuova trilogia sequel, inaugurata da Il Risveglio Della Forza nel 2015.

Credits: Wikimedia Commons

J.J. Abrams, regista de Il Risveglio della Forza, aveva un compito arduo – se non impossibile – nel rilanciare una nuova trilogia dell’universo di Star Wars: è per questo che, molto probabilmente, ha scelto la strada più facile, ripercorrendo palesemente la struttura e la trama del primissimo film uscito nel 1977. La preoccupazione più grande per i fan della saga, quindi, era proprio che l’ottavo episodio tornasse sugli stessi binari de L’Impero Colpisce Ancora.

Ebbene, dopo due ore e trentatré minuti possiamo dire che, fortunatamente, l’incubo non è diventato realtà. Per citare le stesse parole di Luke Skywalker, “Questa storia non andrà come tu pensi”. Ovviamente, le similitudini con il passato sono tante e i rimandi e gli omaggi al secondo capitolo della trilogia originale sono presenti, com’è giusto che sia. Ma la sceneggiatura del nuovo episodio, scritta e diretta da Rian Johnson, è talmente diversa rispetto agli episodi precedenti che ha letteralmente gettato le fondamenta per qualcosa di nuovo.

Rey in “Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi” (Credits: Pagina Facebook Star Wars Movies)

Gli elementi innovativi, infatti, sono numerosi. Innanzitutto, e per la prima volta, al comando ci sono ben quattro donne. Una rivoluzione non da poco per la saga, né per il pubblico abituato soprattutto a dei personaggi maschili. Prima fra tutte ritroviamo Rey, ragazza forte e fragile allo stesso tempo, a cui viene affidata l’intera eredità Jedi. L’altra grande e attesissima protagonista femminile è la Principessa Leia, e l’emozione che si prova nel rivederla è indescrivibile. L’attrice Carrie Fisher, infatti, è deceduta il 27 dicembre scorso in seguito a delle complicazioni derivanti da un attacco cardiaco. Ma nel film Leia è viva ed è una resiliente Generale che guida con forza la Resistenza. Infine, nel nuovo episodio entrano in scena altre due donne, diverse ma con lo stesso animo ribelle e combattivo, che vi sorprenderanno.

Luke Skywalker e la Principessa Leia (credits: Pagina Facebook Star Wars Movies)

Gli Ultimi Jedi, poi, mette in discussione tutto quello che pensavamo di sapere sul mondo di Star Wars. Lo stesso Mark Hamill (Luke Skywalker) ha detto: “Anche se penso di conoscerla tutta, mi buttano lì elementi nuovi nella storia che non avrei mai immaginato”. Ed è forse proprio il personaggio di Skywalker, che rivediamo in azione sul grande schermo dopo ben 34 anni, a subire la più grande rivoluzione. Come si è intuito dal finale de Il Risveglio della Forza, Luke si è rifugiato su un’isola sperduta per fuggire dal passato. Ma da quando i Jedi si autocommiserano? Da quando rinunciano a combattere e sono pessimisti? “I Jedi non rinunciano mai, questo ho imparato” dice Hamill. Ma quello era il passato, lo Star Wars di Lucas, mentre ciò che si sta pian piano delineando è un nuovo mondo.

Un nuovo mondo che, però, ad alcuni potrà non piacere. Anche se a giudicare dall’hype il nuovo episodio ha già riscontrato molto successo, le critiche non si sono fatte attendere. Gli Ultimi Jedi è il film più lungo di tutta la saga Star Wars e anche se ciò ha permesso di inserire molti colpi di scena e momenti spettacolari, è anche uno dei suoi più grandi difetti: alcune parti sono fini a sé stesse, non contribuiscono ai fini della trama e allungano di molto la durata dell’episodio. Ma le critiche più taglienti denunciano qualcosa di più profondo. A detta di alcuni, la sceneggiatura ha dei buchi neri non da poco e l’influenza della Disney, che nel 2012 ha comprato la Lucasfilm, si sarebbe fatta troppo sentire, con scene comiche che strappano risate grossolane e forzate.

Kylo Ren/Ben Solo in “Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi” (credits: Pagina Facebook Star Wars Movies)

Bisogna ammettere, però, che molti fan vedono la saga di Star Wars come una vera e propria religione. Se siete tra questi, la nuova trilogia sarà per voi una blasfemia: i toni sono diversi e alcuni simulacri considerati intoccabili vengono dissacrati. Ma il messaggio che il nuovo episodio vuole trasmettere è molto chiaro: lo Star Wars di oggi parla con un linguaggio diverso perché il suo obiettivo è arrivare ad un pubblico nuovo. “Lascia che il passato muoia” dice ad un certo punto Kylo Ren (Adam Driver). E, anche se una parte dei credenti di Star Wars non lo accetterà, il destino dell’universo di Guerre Stellari è destinato ad espandersi, perché si, ha ancora molto da dire.

Per concludere, Rian Johnson ha compiuto un ottimo lavoro nel rendere fresca e attuale una saga che ha 40 anni e nel spostare l’ago della bussola verso una nuova e inaspettata direzione. Nel nuovo episodio c’è tutto quello che ci si aspetta da Star Wars: le battaglie, locations mozzafiato, la passione, la rabbia, l’amicizia, il conflitto storico tra bene e male. Gli Ultimi Jedi riesce a trasmettere quella sensazione magica che si prova quando si viene catapultati in un altro mondo, anche se solo attraverso uno schermo. Assolutamente da non perdere!

Be the first to comment

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: