Il nuovo sito internet del Sid

«Idee e suggerimenti per il miglioramento del sito web del Sid»

Gira voce che si voglia mettere mano al sito del Polo, in particolare quello del Sid, visto che quello di architettura risponde ad altri uffici. Più che una voce è reale realtà, stando alle parole del direttore del Pug, Piergiorgio Gabassi durante il Consiglio di Corso di Laurea del 7 Maggio scorso; nonché alla comparsa nel tavolo fuori la segreteria di una “cassetta” di cartone dove inserire «idee e suggerimenti per il miglioramento del sito web del Sid». Aggiunto a mano sotto c’è un «read ‘constructive’ comments».
Vista l’occasione, mi permetto di scrivere qui (e non nella cassetta), qualche pensiero a questo proposito – così da lanciare anche un bel dibattito pubblico, che fa sempre comodo.
Delle linee guida che mi piacerebbe suggerire. Senza presunzione, senza spocchia e pregiudizio, ma solo per aggiungere o sottolineare alcuni punti ed elementi alla progettazione del nuovo sito del Pug.

Non voglio sembrare irrispettoso nei confronti di nessuno. Vorrei essere solo propositivo, sperando che l’addetto o gli addetti ai lavori mi comprendano senza sentirsi giudicati o offesi. Se vi sembrerò scortese, vi prego fin d’ora di perdonarmi.

Unirò, nei successivi punti illustrativi, concetti generali a concetti tecnici, cercando di essere sempre chiaro e semplice e di non cadere in utopie.

1. Dinamicità: Un buon sito per un polo universitario dovrebbe somigliare di più ad un portale che una bacheca. Aggiornato spesso, in automatico e da più autori, per non impegnare un unico webmaster, che se lasciato ad operare da solo diventa schiavo e padrone del sito.
La strategia del multi-autore garantirebbe (come usato in sp.units) una più rapida comunicazione e fruizione, soprattutto in momenti di emergenza o crisi.
Se, ad esempio, sabato pomeriggio un professore scopre di non potere avere lezione, i suoi studenti non dovranno aspettare lunedì mattina per vedere visualizzata la sua comunicazione di assenza, perché sarà lo stesso professore ad averla inserita sulla pagina dedicata del nostro sito.

2. Contenuti: ”Piccole presentazioni“, dati, news, link, presentazione associazioni, informazioni essenziali potrebbero essere da rivedere, riprodurre, aggiungere o togliere. Molte associazioni si sono spese per produrre integrazioni alle informazioni presenti sul sito e sono sicuro possano aiutare a trovare tutti i concetti da non dimenticare.
In questo modo il sito può essere più completo e profondo.

3. Forma: Powerpoint, pdf, zip, excel salvo casi rari possono essere tranquillamente sostituiti da una ben più bella e gestibile pagina web. I motori di ricerca le indicizzano meglio e gli utenti le comprendo meglio (se oggi un ragazzo di 5° superiore arriva direttamente da google sul pdf della presentazione del Sid, non può sapere con esattezza chi l’ha scritto e dove si trovi). Se si riporta tutto sotto un’ottica web, con pagine vere e proprie allora la creazione e le modifiche possono essere affidate a piattaforme di lavoro più efficienti, rapide e sicure.

4. Grafica: Se è vero che questa è a discrezione del webmaster, è anche vero che un minimo di uniformità (colori, caratteri, intestazioni, grandezze, slides, immagini) sarebbe una grande forma di gentilezza.

5. Compatibilità: Facciamo una prova con l’orario delle lezioni [acc, a Giugno non c'è più, vabbè andiamo a memoria]: apritelo con il browser Internet Explorer (o Safari) e dopo apritelo con Firefox, Chrome o un altro qualsiasi browser. Avrete notato sparire le colonnine. L’orario diventa particolarmente complicato da leggere.
Problemi simili si presentano usando i cellulari: pdf, powerpoint, tabelle ed altri file hanno impostazioni poco malleabili che fanno fatica a prestarsi alla semplice fruizione da un piccolo schermo, diversi browser e differenti impostazioni di visualizzazione.
In comune con i concetti di forma, grafica e compatibilità inoltre non si può dimenticare i criteri di accessibilità in conformità agli standard internazionali (W3C), che se rispettati garantiscono maggiori possibilità di accesso e fruizione.

6. Calendario eventi: Un calendario più ottimizzato, centralizzato ma aperto a modifiche di molti credo possa essere fondamentale: direzione, professori, rappresentanti, associazioni, gruppi studenteschi, dovrebbero avere la possibilità di inserire gli eventi che organizzano, le lezioni importanti, le conferenze etc. all’interno del Pug, anche se il Polo in sé non ha collaborato all’organizzazione. Le notifiche potrebbero poi essere capillari e raggiungere quanti più persone possibili (cfr. punto 7). Gli studenti devono poter avere la fiducia che sul sito sia presente tutto ciò che viene organizzato all’interno dell’Università, nei tempi e i modi più veloci e semplici possibili.

7. Notifiche: Un metodo automatizzato di notifica dovrebbe essere trovato, perché se c’è bisogno di un informazione e ci si affida alla discrezionalità della modifica statica e manuale, non si può far altro che controllare con ossessione il sito del Sid oppure non interessarsene affatto.
Per addentrarmi nel tecnico, potrebbe essere utilizzato il servizio degli Rss, che è già previsto di default in molte piattaforme di lavoro per la creazione di siti web. Con gli Rss, o altri sistemi automatizzati di notifica, lo studente o chi per lui, può visualizzare gli aggiornamenti del sito sulla mail, sul aggregatori di notizie, o sui social network senza che il webmaster debba necessariamente spendersi nell’addentrarsi in operazioni complicate.
Già ora la pagina Facebook dell’Assid pubblica automaticamente le notifiche dei risultati degli esami, purtroppo il servizio non è replicabile per gli avvisi dell’ultima ora o altre notizie che appaiono sul sito del Sid.

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About Nicolas Lozito

Laureato in Scienze Internazionali Diplomatiche. Scrivo per Sconfinare dal 2010. Per un anno ho scritto di cinema sconosciuto con la rubrica Persi e Perduti, adesso ho preso una pausa di riflessione. Così ora parlo di università, Gorizia ma soprattutto America, anzi iMerica.