DIES IRAE vol. 14

Il DIES IRAE di Giugno 2012

Recensioni in due righe. Tutto ciò che è stato ascoltato nel mese appena concluso: novità, anticaglie, prelibatezze e immondizia.

NB: Clicca sui link per ascoltare le migliori canzoni.

Freschi freschi

EDWARD SHARPE AND THE MAGNETIC ZEROS,Here’. L’estate è qui, e noi possiamo dire Grazie A Dio, qualche disco decente alla fine è uscito (17/20).

HAIM,Forever ep’. Tre sorelle ci regalano l’attacco più fulminante dell’anno. In più se solo fossero Amish potremmo incrociarle con gli Hanson, sai che roba (17/20).

JAPANDROIDS,Celebration rock’. Lì fuori si lamentano perché il rock, che fine ha fatto il rock, dove lo trovo oggi il rock? Ecce rock, poi se preferite Barabba insomma, affari vostri (18/20).

NEIL YOUNG & CRAZY HORSE, ‘Americana’. Neil Young non si discute mai. Se fa un disco come questo la colpa non è sua, ma del tempo, o dei peperoni a pranzo, o della Merkel (9/20).

PATTI SMITH,Banga’. I-n-o-s-s-i-d-a-b-i-l-e Patti Smith, non è vero che uno va a San Remo e poi è automaticamente uno scoppiato (18/20).

RUFUS WAINWRIGHT, ‘Out of the game’. Rufus Wainwright ha una gran classe. E’ fuori dal gioco perché evidentemente non voleva sporcarsi le mani (17/20).

THE BRIAN JONESTOWN MASSACRE,Aufheben’. La psichedelia in chiave moderna, in un album complesso ed ambizioso (16/20).

THE SMASHING PUMPKINS,Oceania’. Billy Corgan vuole creare un reality sul wrestling. Giuro che è vero. Purtroppo continua anche a far dischi, ma questo non è così male (10/20).

THE TALLEST MAN ON EARTH,There’s no leaving now’. Canta come il primo Bob Dylan ma non è Dylan, e io voglio tantissimo una chitarra slide a questo punto (17/20).

TRIBES,Baby’. Un disco easy listening, nel senso che per una volta non devi tirare giù Santi e Madonne per ascoltarlo fino in fondo (16/20).

VINICIO CAPOSSELA, ‘Rebetiko Gymnastas’. Va bene che siamo tutti la Grecia (… mmmah), però si abbia il coraggio di dire che questo disco del Vinicione nostro è fuffa non sopportabile (8/20).

E’ quasi come nuovo (suoni dal terzo millennio)

FATBOY SLIM, ‘Why try harder – the greatest hits’ (2006). Un genio, eppoi di video come i suoi non se ne vedono più da un pezzo (20/20).

TEDDYBEARS,Soft Machine’ (2009). Da vent’anni le cose migliori di SM (Sua Maestà) Iggy Pop sono collaborazioni. Decorosa vecchiaia. E po’ bon (10/20).

Il disco del mese

AA. VV., “Conduedeca – la prima compilation di cover degli 883”. Questo tributo agli 883 vi farà sorridere, piangere, sorridere di nuovo. Scoprirete che dopo vent’anni le ricordate ancora tutte e vi chiederete cosa ne è stato di voi stessi nel frattempo, cosa? (ho sorpassato le due righe canoniche, per stavolta chiudete un occhio)(18/20).

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Tre precisazioni:

* I voti sono espressi in ventesimi e sintetizzano il giudizio sovrano e inappellabile del sottoscritto.
* Il “disco del mese” è scelto tra quelli usciti quest’anno.
* La media di voti che ho dato è discutibilmente alta. La mia credibilità potrebbe forse risentirne, ma francamente non credo: non sono io che ho la manica larga, è la musica che ascolto ad essere buona.

 

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About Rodolfo Toè

Reporter a Sarajevo, collabora più o meno stabilmente per Le Courrier des Balkans, Osservatorio Balcani e Caucaso, Il Riformista. Ha una passione immoderata per Bon Iver, il calcio e il marzemino. Nel tempo libero legge la Bibbia e compone canzoni.