Persi & Perduti: L’ILLUSIONNISTE (2010)

PERSI & PERDUTI
rubrica sui film non distribuiti in Italia e pellicole dimenticate.

In tempi non sospetti avevo preparato questa recensione (13 giugno). Alla notizia che sarebbe stato uno dei dieci film in gara per il Premio Amidei alla migliore sceneggiatura, ho deciso di aspettare a pubblicarla.
Ecco quindi che, confermando il mio pensiero e le mie previsioni, L’Illusionista esce vincitore del Premio.
Complimenti a Sylvain Chomet (e a Jaques Tati).

Dopo la recensione trovate le motivazioni della giuria.

“L’ILLUSIONNISTE”

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TITOLO: L’Illusionniste

GENERE: Animazione
ANNO: 2010
SCENEGGIATURA: Jaques Tati, Sylvain Chomet
REGIA: Sylvain Chomet
ATTORI: –
NAZIONE: Francia
SCHEDA IMDB: http://www.imdb.com/title/tt0775489/
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=n_P9Iz7Idek

IL MIO VOTO: 9/10
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L’Illusionniste è una poesia animata a 25 frame al secondo. E’ una perfetta serie di tanti piccoli capolavori disegnati e uniti assieme. Sulle note di una soffusa e dolce colonna sonora composta dal grande Philip Glass, il disegnatore Sylvain Chomet ci racconta la storia di un anziano e disilluso illusionista francese che prova ad esportare il suo spettacolo in Gran Bretagna. Ma stanno arrivando gli anni sessanta e le prodezze di chi ancora sfila conigli dal cilindro stanno stufando. Sta per arrivare il rock’n'roll, la pubblicità e i vestiti alla moda. Solo in un piccolo paesino sperduto c’è ancora chi crede ai maghi. Una giovane ragazzina, cameriera tuttofare di un albergo, si “innamora” dell’illusionista e decide di seguirlo nei suoi spettacoli itineranti. Inizia così un viaggio dentro il viaggio, dove i due, come padre e figlia, si scoprono, si conoscono e si prendono cura l’uno dell’altro. Nel silenzio di chi non conosce la lingua dell’altro, il mago e la ragazzina parlano con i fatti: lui le fa regali, le mostra magie, l’accompagna verso la nuova vita di città. Lei si prende cura di lui, gli prepara da mangiare e, inconsapevolmente, gli offre l’ultima grande possibilità di sentirsi ancora importante e amato.
L’Illusionniste è una storia malinconica del passato che incontra il futuro. Sia nella storia, dove il vecchio mago incontra la giovane, sia nella realizzazione con i disegni a mano che sfidano l’impetuoso avvento del computer.
E’ un film d’animazione totalmente differente da quelli a cui siamo abituati. Niente Disney, niente storia scontata, niente lieto fine. L’Illusionniste infatti è stato scritto nel 1956 da Jaques Tati, il famoso mimo francese, ed è una sua semi-autobiografia.

La magia di questa pellicola sta nell’essere silenziosa, quasi intima. Non c’è bisogno della versione italiana e nemmeno dei sottotitoli. Perché nel suo dolce scorrere ti entra dentro da sola ed è capace di farti emozionare senza fare rumore, senza abusare dei soliti motivetti a cui il cinema ci ha abituato. Una pellicola d’autore che, nonostante questa etichetta, tutti possono capire ed apprezzare.

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Motivazioni giuria: “per aver dimostrato come, anche in un film di animazione, si possono scrivere personaggi incantevoli e originali, cui la delicata perfezione del disegno offre ulteriore profondità; per la valorizzazione del soggetto e dell’opera di Jacques Tati, e dunque per aver realizzato il sogno di tanti cinefili, quello di poter vedere ancora una volta sullo schermo le creature del maestro francese; e infine per aver dimostrato come l’affetto per la cultura cinematografica del passato sia il migliore trampolino per giungere ai più alti risultati artistici”.

Persi & Perduti – Lista Completa:

COLD SOULS
THE HUMAN CENTIPEDE
REWERS
DEAD SNOW
NOVIEMBRE
CONFESSIONS
BEERFEST
SLOVENKA
NORWEGIAN NINJA
FIRST ORBIT
THE YES MEN FIX THE WORLD
WELCOME TO SHAMATOWN
RAKENROL
UNDERWATER LOVE
AFTERSHOCK
HOBO WITH A SHOTGUN
SCUSA AMORE
SUPER
TOO BIG TO FAIL
INSIDE JOB
L’ILLUSIONISTE

Persi & Perduti – Altri Autori:
*Stefano Facchinetti:
THE DRUNKARD
MOTHER
*Francesco Plazzotta:
M*A*S*H
SUPERVIXENS


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About Nicolas Lozito

Laureato in Scienze Internazionali Diplomatiche. Scrivo per Sconfinare dal 2010. Per un anno ho scritto di cinema sconosciuto con la rubrica Persi e Perduti, adesso ho preso una pausa di riflessione. Così ora parlo di università, Gorizia ma soprattutto America, anzi iMerica.