Al via la IV edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari

Un momento della conferenza stampa di presentazione (Credits: Associazione Leali delle Notizie)

Presentata sabato mattina nella sala del Consorzio Culturale del Monfalconese a Ronchi di Legionari (GO), si svolgerà dal 5 al 9 giugno la quarta edizione del “Festival del Giornalismo”, organizzata dall’associazione culturale Leali delle Notizie. La manifestazione si concentra su fatti di attualità e vuole mettere in contatto il pubblico e gli “addetti ai lavori”; i temi degli eventi vanno dal giornalismo delle minoranze all’evoluzione della stampa cattolica, dal graphic journalism alla cronaca nera dei cold case.

Nei cinque giorni del festival si svolgeranno 18 incontri, tra cui uno spettacolo teatrale, una masterclass, due mostre. Presenti 56 ospiti tra cui il giornalista Antonio Caprarica, la presentatrice di Rainews24 Emanuela Bonchino e il direttore della sede regionale Rai Guido Corso.

Novità dell’edizione 2018 é l’istituzione di un premio dedicato alla giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, uccisa in un attentato nell’ottobre 2017 a causa del suo lavoro investigativo. L’idea nasce dalla volontà degli organizzatori di sensibilizzare e portare a conoscenza di tutti i rischi della professione giornalistica ed ha ottenuto il patrocinio del Parlamento Europeo.

Un comitato scientifico sceglierà il nome del vincitore o della vincitrice fra una lista di giornalisti minacciati a causa del loro lavoro: fra i candidati Daniele Piervincenzi – l’inviato di Nemo aggredito da Roberto Spada a novembre scorso – Milena Gabanelli, Sigfrido Ranucci e Manuela Moreno. Presenterà la cerimonia di consegna il presidente regionale dell’ordine dei giornalisti Cristiano Degano.

Il festival è sostenuto dal comune di Ronchi dei Legionari – alla presentazione era presente il sindaco Livio Vecchiet – e si svolge in collaborazione col Comune di Fogliano Redipuglia: obiettivo di lungo periodo è infatti quello di coinvolgere anche altri comuni del mandamento per creare indotto e far conoscere la realtà locale. Citando le parole del sindaco Vecchiet, “investire in cultura vuol dire investire nel territorio.

Ampio spazio è stato dato quest’anno al graphic journalism, presente in ben tre eventi con nomi noti a livello nazionale: Matteo Stefanelli (critico), Claudio Calia (autore), Gianluca Costantini (disegnatore) ed Elettra Stamboulis (art curator).

La manifestazione piano piano si sta ritagliando uno spazio sempre maggiore all’interno della realtà locale e punta a farla conoscere anche fuori dalla provincia di Gorizia.

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