Billy Elliot il Musical al Teatro Verdi

di Arianna Orlando & Chiara Fiorino

Il Teatro Verdi di Gorizia ha fatto da cornice a due serate emozionanti dal respiro internazionale: mercoledì 8 e giovedì 9 febbraio è andato in scena Billy Elliot il Musical, ritenuto l’evento rivelazione della stagione 2016-2017.

Il regista teatrale ed autore televisivo Massimo Romeo Piparo, Direttore Artistico del Teatro Sistina di Roma, ha riadattato a musical una delle storie cinematografiche più amate di sempre dal cinema europeo, Billy Elliot.

1984. Nell’Inghilterra di Margaret Thatcher infuriano gli scioperi nelle miniere di carbone. Una famiglia di minatori, dopo aver affrontato un grave lutto, è scossa dalle ambizioni del più giovane di casa, l’undicenne Billy. Il padre e il fratello desiderano che egli diventi un pugile, ma un giorno il ragazzino incappa per caso in una lezione di ballo che si svolge proprio nel circolo ricreativo dove si allena alla boxe. Billy ancora non lo sa ma quel primo approccio alla danza cambierà radicalmente il suo futuro, facendo sbocciare la sua straordinaria essenza. Quando i due uomini scoprono che il giovane ha sostituito le scarpette ai guantoni gli proibiscono entrambe le attività, ma la signora Wilkinson, sua maestra di ballo che ha intuito le grandi potenzialità del ragazzo, lo prepara di nascosto all’audizione per la Royal Ballet School di Londra. Dopo molte lotte e peripezie, e grazie all’appoggio dell’amico Michael e al ripensamento del padre, Billy viene ammesso nella prestigiosissima accademia, della quale diventerà primo ballerino.

billy elliot

Tra risate e qualche lacrima, lo spettatore rimane strabiliato dalle pluripremiate musiche di Elton John e da un cast travolgente e talentoso, composto da ben trenta persone tra adolescenti ed adulti. All’interno di quest’ ultimo, nel ruolo del protagonista, spicca il giovane Arcangelo Ciulla.

Il musical rimane decisamente fedele al film e, grazie alle scenografie mobili, Piparo è riuscito a ricreare la casa di Billy, la palestra in cui si allena e apprende i primi passi di danza, l’oscura miniera di carbone circondata dai picchetti e, infine, la celebre Royal Ballet School.

minatori

La storia è caratterizzata dall’intreccio tra sogno e dura realtà e il regista ha saputo rappresentare al meglio quest’aspetto: scene commuoventi, come quelle in cui Billy rivive il ricordo di sua madre o in cui sogna di diventare un grande ballerino, si alternano alle scene dei minatori in rivolta. Gli scioperi e le proteste continue, infatti, influenzano direttamente la vita di Billy: come può un ragazzino cercare d’inseguire il proprio sogno se intorno a lui migliaia di uomini rischiano di perdere il lavoro?

Oltre all’instabilità lavorativa e alla grande passione per la danza, il musical affronta anche altre tematiche: i pregiudizi verso un’arte ritenuta soltanto femminile, l’omosessualità, l’amicizia e la ricerca della propria identità. Talvolta, però, questi temi vengono trattati in modo eccessivamente leggero. Ci sono, quindi, alcune note negative che è doveroso sottolineare: in più occasioni il musical accentua un lato comico a tratti grottesco che nel film non è presente, e i protagonisti troppo spesso utilizzano un linguaggio scurrile e fuori luogo, dal momento in che in sala erano presenti molti bambini.

Tralasciando questi elementi che hanno un po’ deluso le aspettative, il musical è imperdibile soprattutto per la bravura dei giovani attori e per le coreografie emozionanti e coinvolgenti.

billy elliot

Le foto dell’articolo si possono trovare sul sito ufficiale del musical: http://www.billyelliot.it

About Arianna Orlando 17 Articles
Studentessa del 2º anno al SID. 20 anni, mille dubbi, poche certezze, troppe aspirazioni e una vita da inventare. Come cantavano i Pink Floyd nel 1987, mi sento "a soul in tension that is learning to fly". Da sempre appassionata di letteratura e musica, penso che scrivere sia il modo migliore per sentirsi più leggeri.

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