Concluso il mercato NBA: rivoluzione a Cleveland

Isaiah Thomas, nuovo giocatore dei Lakers (Credits: I love NBA/ Facebook).

È stato solo un sogno di una notte di mezza estate lo scorso mercato di Cleveland, una dolce illusione svanita in tarda serata. È questo il verdetto emesso ieri dalla dirigenza dei Cavaliers, che in un paio di ore ha scosso il mercato NBA poco prima della sua scadenza. Sono le 17.56 quando Adrian Wojnarowski, il più autorevole esperto del settore, annuncia tramite Twitter che i Cavaliers sono coinvolti con i Lakers in un dialogo molto avanzato per portare a termine uno scambio. La soluzione del mistero perviene alle 18.10:

In questo scambio, la squadra del presidente Magic Johnson ottiene anche la prima scelta protetta di Cleveland per il prossimo draft. Isaiah Thomas, fino a pochi mesi fa uomo franchigia dei Boston, si è trovato quindi nuovamente coinvolto in una trade: sembra beffardo il destino che ha voluto vestire Thomas con la maglia giallo-viola, quella degli storici rivali dei tanto amati Celtics. Sembrava tutto finito, ma anche questa era un’illusione, interrotta da un ulteriore tweet di Wojnarowsky:

Nel perfezionamento della trade, i Cavaliers sono riusciti inoltre a liberarsi del pesante contratto di Iman Shumpter, accasatosi con la squadra della capitale californiana. Voci di corridoio dicono che l’ex MVP 2010/2011 D.Rose verrà probabilmente tagliato dagli Utah Jazz, facendolo diventare quindi un free agent. Nemmeno il tempo di meravigliarsi che alle 19.06 appare una bellissima notizia per i tifosi dei Miami Heats:

Flash ritorna sotto il sole della California, nella città che lo ha scelto nel famoso draft 2003, nella squadra con la quale vinto 3 anelli, in cambio di una seconda scelta. È stata una rivoluzione sulle sponde del lago Eire, resa necessaria dalla palesata scarsa alchimia di squadra e dalle pessime prestazioni offerte dalla squadra allenata da coach Lue. Evidente è inoltre la posizione presa dal Presidente Dan Gilbert che non ha voluto scambiare la prima scelta assoluta dei Nets per ottenere giocatori importanti come richiesto da Lebron James.

Wade e Lebron, compagni di squadra sia a Miami sia a Cleveland; insieme hanno vinto 2 anelli (Credits: Lebron james 23/ facebook)

C’è da supporre che King James non sia entusiasta di vedere il suo migliore amico Wade fare le valigie. Gilbert ha quindi scelto il futuro a discapito del presente, col serio rischio però di aver definitivamente incrinato il rapporto con James, ormai quasi sicuramente intenzionato a lasciare la città della Goodyear durante la prossima free agency. Altri scambi importanti sono stati portati a conclusione come lo trade a tre squadre che ha portato Mudiay ai Knicks, Devin Harris a Denver e Doug McDermott a Dallas; inoltre, Elfrid Payton è un nuovo giocatore dei Suns.

Marco Belinelli è rimasto ad Atlanta, nonostante sia stato vicinissimo l’accordo con i 76ers (Credits: SportSpoiler / Facebook)

Non sono stati inseriti in alcuna trade DeAndre Jordan, Tyreke Evans, Avery Bradley e Marco Belinelli, giocatori che sembravano partenti certi. Il nostro connazionale è stato molto vicino a vestire la maglia dei 76rs, ma la trattativa non si è conclusa; Marco, rimasto ad Atlanta, potrebbe richiedere un buy-out e cercare di accasarsi ad una contender. Si è conclusa alle 21 – ora italiana – questa sessione di mercato non di certo avara di colpi di scena. Al campo, come sempre, l’arduo giudizio di decretare chi ci ha guadagnato e chi ci ha perso.

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Studente di Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l'università di Trieste. Grande appassionato di qualsiasi sport ed attratto dall'Estremo Oriente. Quando non riesco a convincere Kim Jong-un a fare a meno del programma nucleare, mi consolo con un buon drink.

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