Davide Rotondaro, candidato per il CUS, si presenta

Davide Rotondaro, classe 1997, vive a Trieste ed è uno studente al primo anno di Servizio Sociale. Si candida con la lista Studenti in Movimento (SiM) per il CUS, ed è la sua prima esperienza di questo tipo.

 Ciao Davide, chi sei? Raccontaci in breve qualcosa di te. 

 “Mi chiamo Davide Rotondaro, sono uno studente del primo anno di Servizio Sociale a Trieste, e la mia avventura all’università è appena cominciata. Alle superiori ho frequentato l’istituto tecnico Deledda – Fabiani, indirizzo Biotecnologie, sempre qui a Trieste.”

Cosa ti ha spinto a candidarti come rappresentante? Hai già fatto esperienze di questo tipo? 

 “La cosa che mi ha spinto a candidarmi è stata la voglia di partecipare attivamente alla vita universitaria e cercare di migliorarla. Durante la mia carriera scolastica non ho mai svolto il ruolo di rappresentante. Si tratta quindi di una cosa nuova per me, ma spero che sia una bella esperienza.”

Quali saranno i punti per cui ti batterai di più? 

“Secondo quello che mi dicono studenti più grandi di me, il CUS non ha molti problemi in generale, ma una cosa che mi sta a cuore è la promozione dello sport, che vede lo sport come un’occasione per conoscere persone nuove e per scambiarsi di idee in modo da aumentare la coesione sociale.”

Le problematiche non mancano: per esempio, a Gorizia mancano molte attività che sono invece presenti a Trieste. Pensi che si possa risolvere questa situazione? 

“Credo che la situazione di Gorizia possa essere risolta solo con il tempo e con delle idee nuove, cercando di venire incontro alle esigenze degli studenti. Prometto che cercherò una soluzione a questo problema.”

Quali sono altri problemi che già conosci e che sono nel tuo programma?

 “Un altro problema, oltre a quello della promozione dello sport, è quello di fare delle convenzioni dove possibile con palestre il più possibile vicino alle strutture universitarie, in modo da agevolare gli studenti.”

Perché hai deciso di candidarti già al primo anno?

 “Ho sempre voluto avere la possibilità di rappresentare gli studenti e di portare delle risposte ai problemi già prima dell’ inizio della mia avventura universitaria. Allora ho deciso di candidarmi con SIM che è una lista compatta e apartitica, che appena ho iniziato ad affacciarmi all’università mi è sembrata la migliore tra le liste presenti. Anche se sono al primo anno sono convinto che sarà una bellissima esperienza e che con l’ aiuto degli altri candidati di SIM e studenti da più tempo di me all’università potrò, anche se inesperto, fare un buon lavoro ed esserne fiero.”

Riguardo al CUS a Gorizia, sei già a conoscenza di problematiche da risolvere?

 “A Gorizia i problemi che riguardano il CUS sono la mancanza di attività e gli spazi a disposizione per esse, che è la stessa situazione dei poli universitari distaccati. Sono problematiche che possono essere risolte in sinergia con altri organi maggiori e con i dipartimenti interessati.”

Pensi che l’attività sportiva potrebbe essere valorizzata dai vertici stessi dell’ateneo piuttosto che lasciata alla “discrezionalità” del singolo?

 “Penso che i vertici dell’ateneo potrebbero occuparsi maggiormente del CUS ed essere interessati ad esso in quanto una migliore promozione e potenziamento delle attività che offre gioverebbe agli studenti”

Saluta i lettori con una frase che ti rappresenti.

 “Mettersi in gioco per non rimanere fuori gioco.”

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