èStoria 2016: prime anticipazioni

Mancano oramai solo due mesi, il countdown per la XII edizione di èStoria è partito. Il Festival internazionale della storia, che dal 2005 attira migliaia di interessati a Gorizia, quest’anno affronterà il tema della schiavitù. “Schiavi”, titolo scelto dagli organizzatori, segnerà per la manifestazione l’occasione di riflettere sulla libertà negata, quella cercata e quella conquistata. Il Festival si svolgerà alla fine di maggio (dal 19 al 22) nell’affascinante cornice dei Giardini Pubblici del centro e in altri luoghi della città.

èStoria, Festival della Storia che dal 2005 ha sede a Gorizia

Ancora una volta, la Storia si riallaccerà alla letteratura, al diritto, persino alla fede, al giornalismo e  a numerose altre discipline con l’obiettivo di confrontare le diverse forme di schiavitù del passato con quelle che caratterizzano l’attualità. A Gorizia, dunque, non si riuniranno solamente storici e intellettuali, ma uno spazio verrà lasciato anche per le testimonianze di chi la schiavitù la combatte attivamente ogni giorno e di chi l’ha subita sulla propria pelle. Tra gli ospiti più attesi: Yvan Sagnet che porterà la sua testimonianza di lotta al caporalato; Kevin Bales, nomination al Pulitzer e massimo studioso della schiavitù contemporanea; Seymour Drescher, professore di Storia e Sociologia all’Università di Pittsburgh e autore di numerosi testi sulla schiavitù e la sua abolizione; Emanuele Severino, filosofo, professore e giornalista che interverrà con una riflessione sull’etica dei rapporti umani proprio in relazione al fenomeno della schiavitù.

Anche quest’anno si seguirà il filone iniziato nel 2014 con l’edizione “Trincee” dedicato al centenario della Grande Guerra. Infatti, assicurano gli organizzatori, si tratterà di una sezione ad hoc che verrà mantenuta all’interno del Festival fino all’edizione 2019, anniversario del Trattato di Versailles che pose fine al primo conflitto mondiale. Spazio importante sarà dato alla presa di Gorizia da parte dell’esercito italiano e non mancheranno eventi per avvicinare la storia allo spettacolo con rappresentazioni musicali e teatrali.

Tenda gremita per èStoria (foto da ilPiccolo.it)

Per quanto riguarda i giovani, l’esperienza avviata lo scorso anno continuerà: le associazioni giovanili della città, molte delle quali composte soprattutto da studenti universitari (tra cui Sconfinare), proporranno presso l’ormai consueta “tenda giovani” una serie di appuntamenti costruiti direttamente da loro ai loro coetanei e a tutto il pubblico di Festival.

Non ci resta davvero che aspettare il taglio del nastro di una manifestazione che negli anni è riuscita a ricucirsi un ruolo importante nel calendario goriziano ma non solo. èStoria è un Festival sui generis, un riconoscimento importante per una città che di storia si nutre anche se non sempre sembra averne coscienza.

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Sconfinare è il periodico creato dagli Studenti di Scienze Internazionali e Diplomatiche dell'Università degli Studi di Trieste - Polo di Gorizia. La firma "Redazione" indica comunicati, notizie e pubblicazioni speciali curate da un amministratore o da più autori.

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