Europe2Day: la IV edizione

La futura Europa dei 27, le motivazioni e gli effetti del grande allargamento ad Est, l’Europa dei populismi e dei nazionalismi, e infine la professione del lobbista, tra potere e interessi. Queste saranno le tematiche affrontate dalla quarta edizione di Europe2Day, organizzato da MFE Gorizia. Quattro workshop incentrati sull’Unione Europea vista da quattro punti di vista d’eccezione. Gli incontri si terranno al polo goriziano dell’Università di Trieste il 15 e il 16 maggio.

Il primo ospite è il professor Adam Steinhouse, docente universitario internazionale, esperto in Unione Europea e titolare di una cattedra Jean Monnet. È stato a capo della School of European Studies presso l’università di Oxford, a Cambridge e alla London School of Economics, commentatore per la CNN e la BBC riguardo gli affari economici tra UE e Nord America e attualmente insegna all’IÈSEG School of Management di Parigi. Nel suo incontro “Same Brexit, new perspective” (martedì 15 maggio, ore 10.30 in aula 207), il professor Steinhouse analizzerà i possibili scenari di un’Unione Europea a 27, tra disuguaglianze crescenti, evasione fiscale dei più ricchi e nazionalismi in forte ascesa.

Il secondo incontro si terrà martedì prossimo alle 15 in aula 207 e avrà come ospite Cesare La Mantia, professore associato di “Storia e istituzioni dell’Europa Orientale” presso il dipartimento di Scienze Politiche e sociali dell’Università di Trieste. Per quale motivo si è deciso di affrettare l’inclusione dei paesi dell’Europa Orientale? Ci troviamo oggi davanti a una situazione in cui può essere applicato il modello di Europa a più velocità o cerchi concentrici? Il professor La Mantia cercherà di rispondere a queste ed altre perplessità; nel workshop verranno analizzate le motivazioni che portarono, quattordici anni fa, al quinto allargamento dell’UE e le ripercussioni di questa scelta, tra benefici e accuse di un’insufficiente collaborazione.

Giorgio Anselmi, credits: mfe.it

Subito dopo la conferenza del professor La Mantia, alle 16.30, sempre in aula 207, si svolgerà l’incontro con Giorgio Anselmi, attuale presidente del Movimento Federalista Europeo, fondato nel 1943 a Milano da Altiero Spinelli. L’MFE nasce dal sogno degli Stati Uniti d’Europa, dalla volontà di affermare attraverso la lotta politica gli ideali democrazia, pace e libertà; unire le forze europeiste per garantirsi autonomia culturale, politica, finanziaria e governativa. Giorgio Anselmi ha ricevuto recentemente il “Riconoscimento Altiero Spinelli ai Costruttori dell’Europa Federale” dall’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. I temi della discussione saranno l’Europa dei populismi e nazionalismi e il ruolo che il federalismo può giocare nella vita politica del nostro Continente e del nostro Paese.

L’ultimo incontro avrà luogo mercoledì 16, alle 11.30 e sarà tenuto da Fabio Bistoncini, fondatore e amministratore della FB&Associati, società di advocacy e lobbying, docente in Master e Corsi di Formazione e autore del libro Vent’anni da sporco lobbista. Nel workshop “Professione lobbista, la gestione trasparente degli interessi” cercherà di spiegare come avviene la mediazione tra potere politico e gruppi di interesse.

Due giornate ricche di spunti di riflessione tra nuove sfide, continui scenari di dibattito, sogni di vecchia data e interessi particolari in un’Europa in continuo cambiamento.

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