Ferrovie dello Stato acquisisce la controparte greca Trainose

Treno Frecciarossa (Treno Frecciarossa Alta Velocità/Facebook)

Grande soddisfazione traspare dalle parole dell’amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini, per l’acquisizione del gruppo greco Trainose. L’operazione, per un valore di 45 milioni di euro, “è una importante tappa nel processo di espansione internazionale del gruppo FS”. Trainose infatti è il principale vettore di trasporti su rotaia in Grecia: nel 2016 ha trasportato oltre 15 milioni di viaggiatori, più di 1 milione di tonnellate di merci, e dispone di circa 700 dipendenti che muovono 350 convogli ferroviari ogni giorno. Il giro d’affari della società greca è stato nell’anno scorso di circa 120 milioni di ricavi, con un utile netto pari a 3,3 milioni di euro.

L’annuncio del closing è stato dato dal Premier Gentiloni in persona in una conferenza congiunta al Premier greco Tsipras, a Corfù. Mazzoncini ha poi delineato gli obiettivi a lungo termine di questo investimento, definendo l’operazione “strategica” in vista degli investimenti europei – almeno 3 miliardi – nella linea Atene-Salonicco che rientra nel progetto dei corridoi ferroviari europei. Le trattative tra la società italiana e quella greca risalgono però già ad inizio anno, quando la proposta di acquisto era stata accettata dall’AD del fondo per lo sviluppo degli asset della Repubblica Greca (Hellenic Republic Development Asset Fund). Da quel momento in poi, dunque, i due gruppi hanno solamente aspettato il via libera dell’Unione Europea, giunto recentemente.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato è così, tramite la controllata Trenitalia, il primo vettore di trasporti in Italia e in Grecia, secondo in Germania ed è presente anche in Gran Bretagna, Francia ed Olanda – e questo per limitarsi all’Europa. Le attività del gruppo all’estero valgono circa il 15% dei ricavi e l’obiettivo dichiarato di Mazzoncini è di portarlo fino al 24%.

L’AD di Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini (Ανεξάρτητη Σιδηροδρομική Κίνηση/Facebook)

Per raggiungere questo obiettivo, da anni il Gruppo Ferrovie dello Stato è impegnato in una opera costante di acquisizioni e creazioni di joint venture con aziende sparse in giro per l’Europa e per il mondo. Dal 2011 Trenitalia controlla totalmente TX Logistik, azienda tedesca leader in Europa per il trasporto merci, e che gestisce annualmente circa 20 mila treni – soprattutto in partenza dai porti del nord Europa. Più recentemente, Trenitalia ha preso possesso anche di Thello da parte della francese Veolia Transdev che gestisce i treni da e per la Francia. Nel luglio di quest’anno, tramite Busitalia, il Gruppo FS ha acquisito anche Qbuzz, azienda del trasporto pubblico locale olandese che muove circa 160 mila passeggeri giornalieri.

Nella visione di Mazzoncini è importante sia l’acquisto di NXET che gestisce i collegamenti tra Londra e l’Essex, sia l’essersi assicurati la gestione della tratta fino al 2029. Ma Trenitalia UK ha siglato, sempre a gennaio, una joint-venture con First, First Trenitalia East Midlands Rail Limited, gestita al 70% da FirstGroup e al 30% da Trenitalia UK – con l’intenzione di ottenere la concessione per la gestione delle ferrovie dell’East Midlands e della West Coast e, soprattutto, per la costruzione di una linea ad alta velocità. FirstGroup è il principale operatore britannico e nell’America settentrionale, i suoi ricavi superano abbondantemente 5 miliardi di sterline e dispone di oltre 110 mila dipendenti.

Altrettanto importante è stata, nel 2010, l’acquisizione del 51% di Arriva Deutschland, rinominata Netinera e che oggi controlla più di 40 imprese ed opera in tutta la Germania: il fatturato del 2016 è stato di 6 miliardi di euro. Controlla anche il gruppo Pol-rail e Rom-Rail e grazie a quest’ultima a settembre partiranno i primi treni merci provenienti dalla Cina, da Chengdu, diretti all’interporto di Mortara, in provincia di Pavia – il tutto in soli 20 giorni di viaggio.

TRAINOSE VENDU AUX ITALIENS POUR 45 M D’EUROS!Le Fonds grec chargé des privatisations Taiped a annoncé jeudi avoir…

Pubblicato da Constant Kaimakis su Giovedì 14 luglio 2016

Il futuro, comunque, potrebbe riservare ulteriori sorprese: infatti Ferrovie dello Stato sono in gara per la progettazione, la creazione e la gestione – tramite le controllate Italferr e Trenitalia – della prima rete alta velocità/alta capacità d’America, che collegherà Los Angeles a San Francisco. A contendere il progetto ci sono anche la Deutsche Bahn, un consorzio cinese e con minori possibilità anche gli spagnoli di Renfe e un gruppo scozzese. Sono restati fuori i treni proiettili giapponesi e i TGV francesi.

Le possibilità che sia il gruppo italiano ad ottenere il progetto sono buone, considerando vari fattori: è un gruppo all’avanguardia nel settore dell’alta velocità e soprattutto la morfologia dell’Italia è simile a quella con cui i tecnici e i progettisti dovranno fare i conti in California – entrambe sono montuose e sismiche, a differenza di Francia e Germania. Lo Stato americano investirà decine di miliardi di dollari nel progetto, e dovrebbe giungere anche un contributo federale che Trump pare voglia ostacolare. Il conto complessivo, infatti, si aggira attorno ai 90 miliardi di dollari – un bottino troppo ghiotto per lasciarselo scappare.

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