Ciak!Sconfinare: I vincitori dei Golden Globe 2018

Credits: Pagina Facebook Golden Globe

Il 7 gennaio si è tenuta la 75a edizione dei Golden Globe, considerati tra i riconoscimenti più prestigiosi per il mondo del cinema. La cerimonia si è svolta a Los Angeles ed è stata condotta dal comico Seth Meyers. I premi sono stati assegnati come ogni anno dalla Hollywood Foreign Press Association, formata da giornalisti che si occupano di cinema e TV. L’evento è visto come un’anticipazione degli Oscar, dai quali si differenzia per la mancanza di premi tecnici e della presenza delle categorie dedicate alle serie TV.

Per quanto riguarda i premi, ci sono state alcune sorprese. Tre manifesti a Ebbing, Missouri” si è aggiudicato la statuetta per il miglior film drammatico, in gara contro il favorito “The Shape of Water” di Del Toro, “Chiamami col tuo nome” di Guadagnino, “Dunkirk” di Nolan e “The Post” di Spielberg. Il film di Martin McDonagh, oltre ad aver vinto la miglior sceneggiatura, ha visto anche premiati due dei suoi attori: Frances McDormand come miglior attrice in un film drammatico e Sam Rockwell come miglior attore non protagonista.

Credits: Pagina Facebook Three Billboards Outside Ebbing, Missouri

Lady Bird” ha vinto come miglior commedia e la sua protagonista – Saoirse Ronan – ha ricevuto il riconoscimento di miglior attrice in una commedia. Il corrispettivo maschile se l’è aggiudicato James Franco, protagonista e co-produttore di “The Disaster Artist”. Anche “La forma dell’acqua – The Shape of Water” ha vinto due statuette: miglior regia a Guillermo del Toro e miglior colonna sonora. Da non dimenticare il premio come miglior attore in un film drammatico andato all’intramontabile Gary Oldman, che ha interpretato Winston Churchill in “L’ora più buia”.

Per quanto riguarda le altre categorie cinematografiche, il premio di miglior film d’animazione è stato vinto dall’ultimo emozionante film Disney “Coco”. “Oltre la notte” di Fatih Akin ha ricevuto la statuetta come miglior film straniero e “The Greatest Showman” si è aggiudicato il riconoscimento di miglior canzone. Infine, Allison Janney – che ha recitato in “I, Tonya” – è stata premiata come miglior attrice non protagonista.

Nelle categorie riguardanti le serie TV, “Big Little Lies” e “The Handmaid’s Tale” hanno vinto la maggior parte dei premi. Il primo ha ricevuto le statuette di miglior miniserie, miglior attrice in una miniserie a Nicole Kidman, miglior attrice non protagonista a Laura Dern e miglior attore non protagonista ad Alexander Skarsgård. Il secondo è stato premiato come miglior serie drammatica ed Elisabeth Moss è stata la miglior attrice in una serie drammatica. Anche The Marvelous Mrs. Maisel” si è aggiudicato due statuette: miglior serie commedia e miglior attrice in una serie commedia a Rachel Brosnahan. A sorpresa nessun riconoscimento per “Game of Thrones” e “Stranger Things”.

Credits: Wikipedia

Purtroppo l’Italia è rimasta a bocca asciutta: “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino non ha ricevuto nessun premio nonostante le cinque nomination. Anche “The Young Pope” di Sorrentino – con Jude Law come miglior attore in una mini serie – e “Ella & John” di Virzì – con Helen Mirren come miglior attrice in una commedia – non si sono aggiudicati nessun Golden Globe.

Al di là dei film, i riferimenti agli scandali che hanno scosso Hollywood negli ultimi mesi sono stati una colonna portante di questa edizione dei Golden Globe. Le star si sono vestite di nero a sostegno delle vittime di molestie e violenza nel mondo del cinema. Il dress code si rifà al movimento Time’s up, fondato per proteggere le donne dalle violenze e dalle disuguaglianze sul posto di lavoro.

I richiami all’attualità non sono mancati nemmeno nei discorsi dei presenti. La serata si è aperta con le battute taglienti di Meyers sui casi Weinstein e Spacey; Oprah Winfrey – che ha ricevuto un premio alla carriera – nel suo discorso di ringraziamento ha affermato che Per troppo tempo, le donne non sono state ascoltate o credute se avessero osato dire la loro verità al potere di quegli uomini. Ma il loro tempo è scaduto”.

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