ICM – 52° Incontro Culturale Mitteleuropeo

Si aprirà giovedì 23 novembre la 52esima edizione del Convegno annuale internazionale ICM, l’Istituto per gli incontri Culturali Mitteleuropei attivo nel goriziano dal 1966 e nato con l’intenzione di promuovere, ripensare e condividere con la cittadinanza i valori fondanti dell’identità centro – europea. Da più di cinquant’anni, ICM organizza annualmente sessioni di incontri, eventi collaterali e dibattiti, volti a riflettere sul ruolo storico e attuale dell’Europa centro – orientale e sul senso di “progettualità europea” più largamente intesa.

Quest’anno, il Convegno sfrutterà il centenario dell’inizio della Rivoluzione russa per impostare un dialogo più ampio ed articolato sulla frattura (e successiva ricomposizione) tra Occidente ed Oriente, iniziando da una prospettiva storica e concludendo in una dimensione più prettamente culturale. Gli incontri, che si svolgeranno tra Gorizia e la vicina Nova Gorica, saranno – tra le altre cose – un invito a scoprire il valore storico e identitario del territorio goriziano e a coglierne il ruolo di giuntura, oggi forse meno evidente rispetto agli anni in cui ICM mosse i primi passi.

L’inaugurazione ufficiale del Convegno si terrà giovedì 23 novembre alle ore 10 presso la Fondazione CARIGO in Via Carducci: sarà invitata ad intervenire anche la Presidente della Regione FVG Debora Serracchiani. Seguirà, nel pomeriggio (a partire dalle 15.30), la prima sessione di lavori del Convegno, con l’obiettivo di individuare i principali fattori, cause ed effetti della frattura tra Oriente e Occidente nel XX secolo. L’incontro si svolgerà presso l’aula magna del polo universitario di Via Alviano.

Nella giornata di venerdì, la seconda sessione del Convegno verterà sul ruolo della cultura nella ricomposizione dell’Europa. L’incontro, durante il quale interverranno anche i professori Meyr e La Mantia, si svolgerà dalle 9 alle 13 presso la sede del polo universitario di Udine, in via Santa Chiara. Nel pomeriggio, il castello sloveno di Kromberk ospiterà la terza sessione del Convegno, presieduta dalla Segretaria generale ICM Majda Bratina, che proseguirà sulla scia di quello mattutino: in una suggestiva e insolita cornice, relatori provenienti da diverse parti d’Europa si confronteranno sul tema della fratellanza e dei valori culturali di una “nuova Europa”, nata dalle ceneri di un passato di divisioni. A concludere la seconda giornata, infine, sarà il concerto dell’orchestra sinfonica Thomas Schippers, che suonerà per il pubblico (a partire dalle 20.30, presso la Parrocchia di San Rocco) brani di Brahms, Beethoven e Bartok.

Per sabato 25 novembre, ultima giornata di incontri, è previsto in mattinata (come da tradizione) un Convegno a tema culturale – musicale (fondazione CARIGO, a partire dalle 9.30). A seguire, un tour storico –  culturale sui luoghi del confine italo – sloveno, con sosta per il pranzo presso il caratteristico agriturismo “da Pepon” (situato proprio sull’attuale confine tra i due Paesi e ottima risorsa per la scoperta dei sapori della cucina goriziana).

Per chi resterà a Gorizia nel prossimo fine settimana, gli appuntamenti del Convegno possono essere un’occasione per comprendere meglio la realtà del territorio e per venire a contatto con chi lo vive e lo valorizza da anni, offrendo alla cittadinanza (e, dunque, anche agli studenti presenti nella zona) un’opportunità da cogliere.

Il programma completo del Convegno è visibile sulla pagina facebook dell’associazione.

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