Idee per il XXI Secolo, la seconda edizione

Nelle giornate del 31 marzo e 1 aprile scorsi si è svolto a Trieste, presso il Savoia Excelsior Palace, il meeting internazionale “Idee per il XXI secolo- 60° anniversario dei Trattati di Roma”. L’organizzatore Riccardo Pilat, ragazzo triestino di vent’anni frequentante il secondo anno di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trieste, pone l’accento sulla necessità di “ripartire dai contenuti e non dai contenitori, ripartire dai volti e non dalle sigle di partito”. L’evento ha la priorità di creare luoghi –non solo fisici- di incontro tra i giovani e il tessuto attivo della società: un nodo di idee e connessioni fra le vecchie e le nuove generazioni per costruire un futuro più consapevole. L’obiettivo che l’incontro si pone è quello di “approfondire le tematiche legate all’Europa, al Medio Oriente e alle sfide del 21° secolo; l’odierna situazione dell’Unione Europea, i rapporti con Russia e USA, l’immigrazione, la crisi del lavoro”.

Per affrontare al meglio questi argomenti complessi, il meeting si è avvalso di un ventaglio molto ampio di relatori e ospiti, tra cui S.E. Saywan Barzani, Ambasciatore dell’Iraq presso l’Aja e il Regno d’Olanda, oltre a molti esponenti di tutti gli attuali partiti maggiori. Per quanto riguarda il parterre dei giovani si può notare come anche in questo caso si cerchi di dare rappresentanza a tutte le idee che attraversano la società moderna, con “giovani professionisti, studenti e ragazzi impegnati nella società civile”.

L’evento ha visto la partecipazione di moltissimi spettatori, giovani e non, attirati dalla ricchezza delle tematiche, tra cui risaltano due panel: “leadership e consapevolezza per una nuova classe dirigente” e “le sfide per il rinnovamento dell’Unione Europea nel sessantesimo della sua fondazione”.

Il primo ha visto tra i relatori l’On. Giuseppe De Mita (UDC), il Sen. Gaetano Quagliariello (IDeA), il Sen. Francesco Russo (PD), Ennio Aquilino (comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia), Emidio Piccione (Edelman Italia) e Mario Suglia (fondatore e CEO di Nomos Value Research). Al termine del dibattito il proscenio è stato lasciato ai giovani, tutti invitati ad esprimere la loro opinione sulla leadership nei vari campi di appartenenza, dalla diplomazia alla politica, passando per l’associazionismo giovanile.

Il moderatore dell’evento è stato il Dott. Andrea Picardi (Formiche.net), sempre solerte e puntuale.

Il secondo è stata caratterizzata dagli interventi di Cristiano Degano (presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia), On. Lorenzo Cesa (Eurodeputato PPE), Piercamillo Falasca (Strade), Francesca Mercanti (coordinatrice nazionale ALDE IM), Giulio Saputo (Segretario Nazionale GFE) e video intervento del Sen. Benedetto della Vedova (Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri, MISTO). Si è dibattuto sul ruolo dell’Europa alla luce della Brexit e dei problemi strutturali dell’eurozona.

Arrivata alla sua terza edizione, “Idee per il XXI secolo” si riconferma come una piattaforma a trecentosessanta gradi sulla politica nazionale ed internazionale. Riccardo Pilat, forte di una grande esperienza pregressa nonostante la giovane età, precisa: “Dialogo, confronto, futuro e idee sono le quattro parole chiave del meeting. Un progetto generazionale nato per rispondere alle sfide di un mondo in evoluzione”.

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