Il Teatro Verdi chiude il sipario per l’estate

Foto: Matt Pagel via Flickr CC

A Gorizia c’è voglia di cultura e teatro, dove i giovani sono stati una parte importante del pubblico

Cala il sipario sulla stagione del Teatro Verdi del 2012-13. Gli applausi, che per tutto l’inverno hanno risuonato nella sala, riprenderanno in autunno.

Quest’anno il teatro ha offerto un programma vario e capace di spaziare dal nuovo al moderno, dal comico al serio, riuscendo a piacere a tutti. Ci sono state le reinterpretazioni di pezzi classici come Il Pipistrello, Macbeth o La Scuola della Mogli, alcune più fedeli, altre rivisitate con un tocco di modernità. Il pubblico ha ben accolto anche i musical e i balletti che sono andati in scena. Per chi è un appassionato del genere, è stato bello poter assistere nella propria cittadina a prime regionali e spettacoli famosi anche all’estero.
Di gran successo è stata la serie di pièce comiche, che tra una risata e l’altra sono riuscite a farci riflettere sulla nostra quotidianità.

Sul palco di Gorizia sono passati anche molti nomi illustri, come Preziosi, Dix, Bollani, Picco, gli Earth Wind & Fire Experience, Bergonzoni, il Royal Mongolian Ballet e tanti altri. Tutti comunque celebrati con lunghi applausi e con record di vendite dei biglietti. Gorizia e il Verdi sono riusciti a tenere testa agli altri teatri della Regione. Oltre al record regionale di vendite, maggiore del 5% rispetto all’anno scorso, la stagione ha offerto spettacoli di alto livello.

Il Verdi sta diventando uno dei teatri più ambiti della Regione. Anche le compagnie teatrali più conosciute fanno a gara per presentarvi il loro spettacolo. Nonostante i tagli della onnipresente spending review, l’amministrazione del Comune, gli sponsor e il direttore artistico Mramor hanno fornito a Gorizia un calendario di eventi che è stato ripagato da grande successo e affluenza. Otto dei 22 spettacoli hanno fatto il tutto esaurito e la partecipazione dei giovani è sempre in aumento.

Vi sono poi state le iniziative benefiche per devolvere parte dell’incasso dello spettacolo a chi è in difficoltà economiche. Sono stati infatti forniti 100 biglietti omaggio per gli spettacoli di Bergonzoni e Dix. Dopo alcuni spettacoli, inoltre, anche le compagnie hanno ricordato l’impegno nel sociale del Verdi e lo hanno promosso in sala.

Quest’anno è stata data la possibilità anche alla redazione di Sconfinare di partecipare e recensire gli spettacoli dell’intera stagione. Seduti in poltrona, a turno, ciascuno di noi si è emozionato con tutta la sala davanti ad attori bravi e capaci, per poi condividere con i lettori impressioni e pareri sul sito del nostro giornale. La partecipazione da parte degli altri «siddini» è stata buona, forse più alta di sempre.

Speriamo di essere riusciti a ricordare che a Gorizia si può passare una serata diversa anche al Teatro. Attraverso la rete abbiamo cercato di promuovere la vita culturale della città, che in realtà non è poi così spenta! Su questa stagione teatrale è sceso il sipario. Speriamo che, nonostante i tagli, il Verdi continui a regalare spettacoli ed emozioni come ha fatto per tutto questo inverno.

That’s all Folks!

* * *

Sconfinare ha seguito tutta la stagione teatrale: potete leggere qui le nostre recensioni.

About Elisabetta Blarasin 15 Articles
Studentessa. Cinica e convinta che le cultura ci aiuti a sopravvivere.

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