Incontriamo Jacopo Heller, candidato al CUS con LAM

Le nostre interviste ai candidati per le imminenti elezioni d’ateneo proseguono. Oggi incontriamo Jacopo Heller, triestino e studente del primo anno di Scienze Politiche. Si candida al Consiglio di Dipartimento del DiSPeS e al CUS, nelle fila della Lista AutonomaMente (LAM).

Raccontaci un po’ di te.

“Mi chiamo Jacopo Heller, sono di Trieste e mi sono diplomato al liceo linguistico Petrarca. Frequento il primo anno di Scienze Politiche. Non mi ero mai interessato alla rappresentanza, ma grazie a Testa (Fabrizio, presidente di LAM, ndr) mi ci sono avvicinato.”

Cosa ti ha spinto a candidarti?

“Mi ha spinto la voglia di essere utile su questioni legate al dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, nel quale mi candido. Oltrettutto Fabrizio è un mio grande amico e mi ha assicurato che mi avrebbe sostenuto durante il mio percorso.”

Perché proprio il CUS, alla tua prima candidatura?

“Perché lo sport mi appasiona e in quest’organo si può fare meglio. Non che non si sia lavorato bene negli anni scorsi, ma ci sono altri sport – come il basket – che bisognerebbe coprire meglio, inserendoli nelle attività per gli studenti.”

Ma gli studenti hanno veramente voglia di fare sport all’università, oltre a studiare?

“Certamente, vogliono un loro spazio per far attività sportiva. Basta vedere il calcio, che è molto frequentato e ai tornei vi partecipano costantemente molte squadre. È anche vero che il CUS non ha risorse sufficienti per sostenere tutti i progetti che vorrebbe realizzare.”

Per scavalcare questo ostacolo, puntate a delle convenzioni con associazioni sportive locali già esistenti?

“Questa può essere un’idea, sicuramente cercheremo di coinvolgere le palestre per quei sport meno di movimento. Le convenzioni servono e bisogna provare a trovarle con strutture in città.”

Il CUS è uno dei problemi della vita universitaria a Gorizia: ti sei già fatto un’idea dei problemi relativi?

“Per alcuni sì, poiché anche mio cugino è candidato al DiSPeS e sono in stretto contatto con lui. Per altre questioni non mi interesso particolarmente perché faccio un altro corso di laurea ma non è che Gorizia debba essere svantaggiata rispetto a Trieste.”

Per coinvolgere i ragazzi nello sport, c’è l’idea di avvicinarli ad attività meno conosciute? Come l’arbitraggio?

“Questo non è nel programma, ma sarebbe una bella idea far entrare gli studenti in contatto con altre realtà. Ci si può provare: lo stesso Testa è arbitro di calcio, per cui può dare una mano in questo senso.”

Dicci uno slogan che ti rappresenti.

“Dormirò solo quando sarò morto.”

About Timothy Dissegna 110 Articles
Studente al SID di Gorizia, sono stato caporedattore di Sconfinare tra il 2017 e il 2018. Friulano, sono appassionato di frontiere, soprattutto quelle del Corno d'Africa. Dicono che sono sempre impegnato, ma non ho mai avuto tempo per rispondere che è vero.

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