Sconfinare Jukebox: Black Sabbath – The End of the End

Source: classicrock.wikia.com

Un congedo spettacolare ed emozionante, degno di mezzo secolo di carriera. Questa è l’impressione che lascia The End of the End, il film-concerto curato da Eagle Rock Vision e uscito lo scorso 4 novembre nelle sale cinematografiche come proiezione evento. Una degna ripresa dell’ultimo concerto dei Black Sabbath tenutosi alla Genting Arena di Birmingham il 4 febbraio, accompagnata da alcuni retroscena.

Ozzy Osburne, Tony Iommi e Geezer Butler han voluto ripercorrere le origini della band tornando alla loro formazione originaria nella città dove tutto è cominciato per concludere la propria carriera musicale in un ultimo tour.

Il film comincia seguendo l’ingresso dal backstage del gruppo. “E’ come andare al patibolo” commenta Geezer. È ormai palese per tutti che quel concerto sarà diverso dagli altri; non ci sarà più un’altra volta, ma è anche tanta la voglia di provare un’ultima volta le emozioni del palco. Ed è in questa atmosfera concitata che parte il sottofondo per dare inizio alla scaletta aperta dalle note cupe di Black Sabbath, un rimando al primo album omonimo, seguita poi da altri grandi classici che hanno segnato la storia della band oltre a quella del Rock e dell’Heavy Metal.

Questi brani iniziali si alternano alle interviste rivolte ai tre membri storici, i quali ripercorrono la storia del gruppo, cominciata nel 1968 a Birmingham, città operaia dedita alla metallurgia. Ognuno racconta alcuni aneddoti sulla band, le proprie sfide personali e le difficoltà affrontate insieme. Ozzy racconta del suo percorso di uscita dalle dipendenze, senza mancare di ironia, e Iommi parla di quanto sia stato importante continuare a suonare per affrontare il cancro diagnosticatogli durante i lavori dell’ultimo album, 13.

Quasi settantenni, i Black Sabbath sul palco sembrano trascurare i segni del tempo, ma si rendono conto che è ormai giunto il tempo di lasciare le scene, gratificati dal contributo e dall’influenza che hanno dato al mondo della musica. Quindi, la seconda parte si concentra unicamente sul concerto, permettendo allo spettatore di rimanere coinvolto nello spettacolo ed emozionarsi assieme al pubblico di Birmingham e a questi vecchi uomini di ferro.

Come conclusione del film, vengono mostrate alcune scene del ritrovo avvenuto un paio di giorni dopo il concerto presso gli Angelic Studios, dove hanno eseguito gli ultimi brani non inseriti nella scaletta del tour. Lo spettatore viene portato in un’atmosfera più intima dove può vedere dei vecchi amici che si ritrovano a suonare un’ultima volta dei brani che non suonavano da decenni. In questa situazione diventa estremamente suggestiva l’ultima canzone Changes, una canzone d’addio che invita ad affrontare i cambiamenti nella vita, che alla fine delle due ore di proiezione suscita la dovuta commozione per il momento.

Per chi volesse sentire ancora la storia dei Black Sabbath e riascoltare questo fantastico concerto, è stata annunciata per il 17 novembre l’uscita in DVD e Blu ray, seguita dall’edizione in CD e vinile di The EndNon resta che augurarvi buona ricerca e buon ascolto!

About Giampaolo Rizzo 6 Articles
Studente classe '96 originario di Mogliano Veneto. Appassionato di arte e musica e dal gusto eclettico, suono vari diversi strumenti per diversi generi. Attirato da Sconfinare per i biglietti gratuiti a teatro, inizio ad interessarmi davvero alle sue rubriche

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