Occupare la torretta!

Non tutti lo sanno, l’idea di Sconfinare è nata in una Torretta. Ci riunivamo al sesto e ultimo piano di quel seminario sconsacrato dove ha sede l’università di Gorizia. Più che un’aula, un rifugio. Fuori, la Casa Rossa sorvegliata dalla polizia di frontiera. Dentro, l’anarchia di discussioni, amori, proposte. Da allora sono passati cinque anni. Spazzato dall’Europa il confine, Sconfinare resiste. Migliorato nella grafica, leggibile ovunque (sconfinare.net), arricchito di nuovi collaboratori, rubriche, idee. Ma con lo spirito di un tempo: un’accozzaglia di giovani col gusto di partecipare, farsi sentire, polemizzare e, perché no, ritrovarsi a bere in osmizza.
Tra le mani avete il numero 31: ebbro di caratteri, irregolare, talvolta incazzoso, a tratti leggero. Comunque carico. Ci sono riflessioni sugli ultimi fatti internazionali e nazionali, un reportage dalla Slovacchia sui rom, lo speciale mafie, giudizi critici sulle nuove leve dell’indie e del pop.  E poi l’immancabile pagina in sloveno, la vetrina delle associazioni universitarie e una camminata nella «Gorizia che non ti aspetti». E ancora tanta roba. Tutto per dire, a chi avrà voglia di ascoltarci: alt!, un momento!, ci siamo anche noi. Con le nostre competenze, i nostri sogni, le nostre paure. Uno spaccato di quella generazione precaria e già, a detta di Monti – pardon, di molti – senza futuro. Ricominciamo dal presente, da queste pagine, a riprenderci uno spazio. A occupare, ogni giorno, la nostra Torretta. Servirà? Non lo so. Però anche Sconfinare, all’inizio, era solo un’idea…

About Davide Lessi 16 Articles
Nasco 25 anni fa nel trevigiano, sinistra Piave. Faccio il calciatore, poi qualche cosa tra me e il prato si rompe: la tibia. Cerco rifugio in Friuli Venezia Giulia, mi laureo al SID a Gorizia e mi specializzo, non tanto, a Trieste. Pur avendo il sussidio disoccupazione a portata, rinvio ostinato la precarietà entrando nella Scuola Walter Tobagi a Milano. Perché il giornalismo è la mia passione: nel 2006, fondo con altri impenitenti il giornale Sconfinare (che dal maggio 2010 IRresponsabilmente dirigo), pubblico col Piccolo roboanti cronache di calcio giovanile e amatoriale, collaboro per 6 mesi al progetto bora.la, il quotidiano on line euroregionale. Amo l’Est e Obama, la mia cagna di quasi 3 anni.

Be the first to comment

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: