Sconfinando – Heidelberg, il lato romantico della Germania

Vista su Heidelberg. Credits: Valeria Capelli

Situata nella splendida regione del Baden-Württemberg sulle rive del fiume Neckar, Heidelberg vanta di essere una delle cittadine più caratteristiche della Germania meridionale. Localizzata ad un’ora dalla frenetica e meccanica Francoforte, oltre ad essere un importante centro industriale, Heidelberg è il cuore dell’ università più antica della Germania, la Universität Heidelberg, di cui la popolazione locale è molto orgogliosa, oltre che ad importanti centri scientifici e di ricerca. L’ateneo fu fondato nel lontano 1386 da Roberto I di Wittelsbach e, ad oggi, offre ben 12 differenti facoltà.

Nonostante la sua peculiarità di città antica e tranquilla, Heidelberg sconfigge ogni pregiudizio grazie ai dati demografici: dei quasi 150.000 abitanti , più di 30.000 sono giovani studenti, perlopiù universitari. Oltre ad essere una città di per sé giovane, Heidelberg è anche una nota e prediletta meta del progetto europeo Erasmus, per gli amanti delle suggestive atmosfere nordiche. Passeggiando per la città, infatti, si ha la piacevole sensazione di essere circondati da molti coetanei, che di sera animano i numerosi locali e lounge bar del centro storico. Un altro scorcio da non perdere è senza dubbio la Heidelberg Bibliothek, realizzata nello stesso anno dell’università, che più che una semplice biblioteca è un vero e proprio capolavoro architettonico e funzionale, centro culturale di ritrovo per i giovani ed appassionati studenti della città. Oltre ad un’entrata a dir poco sontuosa e ricca di sfarzo, la biblioteca gode di un’affascinante struttura, sviluppata attorno ad un grande chiostro rettangolare al di sopra del quale, attraverso grandi finestre, è possibile vedere tutte le sale della biblioteca…ed in un posto così studiare diventa senza dubbio più interessante.

Biblioteca di Heidelberg. Credits: Valeria Capelli

Heidelberg, come Gorizia, è scrigno di un fiabesco castello cittadino. Lo Schloss Heidelberg, indiscutibile guardiano della città, è situato a circa 80 metri di altezza e rappresenta uno dei più significativi e pittoreschi castelli della Germania. La struttura originaria di questo capolavoro gotico-rinascimentale risale al remoto 1214, anche se ha successivamente subito ampliamenti, modernizzazioni e restauri, soprattutto a seguito dei danni subiti dopo la guerra dei trent’anni e quella del 1689 contro la Francia. Dall’alto del castello, raggiungibile facilmente a piedi o tramite una funicolare, si può godere di una vista mozzafiato che abbraccia l’intera valle, resa ancora più magica al momento del tramonto, quando il cielo sfiora ed accarezza le tonalità più calde ed intense. Tappa obbligatoria per le nostalgiche dei film targati Disney è senza dubbio la terrazza del castello dove, all’angolo, spunta un balcone che si affaccia sul verde profondo e rigoglioso, ed è, a dir poco, a prova di principessa.

Castello di Heidelberg. Credits: Valeria Capelli

Affacciandosi dal castello è possibile ammirare uno dei paesaggi e dei frammenti più belli, il cui protagonista indiscusso è sicuramente l’Alte Brücke, il monumentale ponte che collega le due sponde del Neckar, fiume che attraversa la città, la cui bellezza è impreziosita dalle luci notturne in primis ma soprattutto nel periodo pre natalizio, in cui è possibile realizzare degli scatti sicuramente invidiabili e di spessore.

A dare vita e colore alla città, invece, ci pensano i numerosi e coinvolgenti artisti di strada che accolgono calorosamente chi li osserva a suon di musica per le vie del centro e che si dimostrano sempre molto disponibili ad interagire con i passanti. Per gli amanti della lettura e della fotografia, un’altra chicca della città, che la rende sicuramente un pezzo forte nella cultura, sono sicuramente le numerose librerie e i piccoli negozi del centro che vendono quadri, mappe, fotografie e cartoline d’epoca per gli amanti del passato.

Altro appuntamento da non perdere è di fronte alla vetrina di un negozietto del centro gestito da due signore, dove, ormai da generazioni, si effettua la produzione artigianale di caramelle, a cui anche i passanti possono partecipare liberamente, svolgendo dei laboratori molto divertenti, in cui è possibile creare i propri dolciumi, con ingredienti e aromi a piacere. Ultima, ma non per importanza, vi è l’usanza, per gli appetiti più golosi, soprattutto diffusa tra gli studenti ma anche fra gli adulti, di fare una buona merenda pomeridiana in uno dei numerosi cafè del centro, dove è abitudine per gli abitanti del posto intrattenere un’amabile conversazione davanti ad un caffè ed una grossa fetta di torta, che, come vuole la tradizione tedesca è alta molti strati e ricca di panna e cioccolato (vedere per credere), come la famosissima Schwarzwalder kirchtorte, la torta “Foresta nera”, sormontata da ciliegie. Non mi resta che augurarvi buona visita e …buon appetito!

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