Sconfinando – Alla scoperta di Lisbona

Foto di: Wikipedia

Lisbona, affascinante capitale del Portogallo, sorge sulle rive del Tago, il fiume più lungo che attraversa la penisola iberica. Caratterizzata da uno scorrere della vita lento e pacato, la città presenta una varietà di bellezze storiche, architettoniche e culturali uniche nel loro genere. 

L’essenza di Lisbona è racchiusa, senza alcun dubbio, nei quartieri di Graça e Alfama, i più antichi della città nonché gli unici ad aver subito lievi danneggiamenti in seguito al terremoto che colpì la città nel 1755, al contrario della zona portuale che fu duramente scossa dal sisma. Graça, posta su un’altura che domina la città sottostante, si contraddistingue per i suoi numerosi punti panoramici, in portoghese conosciuti con il nome di miradouros, tra i quali spicca il Miradouro da Nossa Senhora do Monte, da cui si può ammirare l’antico castello di San Giorgio, il centro cittadino, il Tago e il ponte del 25 aprile, che collega le due sponde di questo fiume. Meta obbligata per tutti coloro che visitano Lisbona, il belvedere di Nossa Senhora do Monte offre la miglior vista sulla città, data la sua posizione sopraelevata, ed è raggiungibile tramite il famoso tram 28, in portoghese eléctrico 28, suggestivo mezzo di trasporto giallo dall’aspetto vintage.

Foto di: Federica Del Medico

L’ Alfama, principalmente noto per i locali dove viene eseguito il Fado – tradizionale genere di musica portoghese che mescola temi drammatici come la sofferenza, la nostalgia, l’emigrazione e i sentimenti d’amore non corrisposti – comprende strette calli che si dipanano tra il Castello di San Giorgio e le rive del Tago e presenta numerosi edifici dalle tinte policrome, gli uni addossati agli altri. 

Foto di: Federica Del Medico

Lasciati gli antichi quartieri, ci si inoltra nel vivo della città passando attraverso Praça do Comércio (Piazza del Commercio), nota anche come Terreiro do Paço (Piazza del palazzo), dal momento che in questa area, prima del terremoto del 1755, sorgeva il Palazzo Ribeira, residenza dei reali portoghesi. Il centro cittadino è costituito dai quartieri di Baixa, Chiado e Rossio, dove fra gli storici palazzi in stile neoclassico e i vivaci locali moderni è possibile gustare alcune fra le più note pietanze lusitane, come la bifanaun panino insaporito da una fettina di lonza di maiale, lasciata marinare in un composto di vino bianco, aglio, alloro e paprika – o il bacalhau (il baccalà), piatto simbolo della tradizione portoghese, di cui si dice esistano 365 versioni, una per ogni giorno dell’anno. Tra le più gustose  varianti vi sono certamente il bacalhau à Brás, preparato con patatine fritte, cipolla e olive nere, il bacalhau com nata, ossia con la panna, e i pastéis de bacalhau, crocchette di baccalà servite generalmente come antipasto. Un capitolo a parte meritano i dolci portoghesi: dai pastéis de nata, celeberrimi pasticcini a base di pasta sfoglia e crema all’uovo, al bolo de bolacha, composto da biscotti secchi e latte condensato, ancora al bolo de arroz, tipici tortini a base di farina di riso che ricordano vagamente i muffin, i dessert sono vere delizie per il palato e meritano di essere gustati lentamente assieme a un caffè in una delle svariate pastelarias della città.

Foto di: Federica Del Medico

Chiusa la parentesi culinaria, la visita di Lisbona prosegue con il Parque das Nações (in italiano Parco delle Nazioni), situato a nord-est di Lisbona, dove si erigono edifici avveniristici costruiti in occasione dell’Esposizione Universale del 1998 tra i quali  a colpire maggiormente l’occhio dei visitatori sono la stazione di Oriente, ideata dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava, e l’Oceanário, l’immenso acquario dove è possibile ammirare pesci, crostacei e molluschi appartenenti ai vari oceani, pinguini, lontre, volatili.

Se, infine, si hanno numerosi giorni a disposizione, merita spenderne uno a Belém, dove oltre alla celebre Torre di Belém, antico sistema di difesa posto alle porte di Lisbona, sorgono il Monumento alle Scoperte, che celebra le conquiste e le scoperte effettuate dai navigatori portoghesi tra il ‘400 e il ‘500, il Monastero dei Geronimiti, incantevole edificio sacro realizzato in stile manuelino dai cui monaci è stata generata la ricetta dei pastéis de nata e il CCB, Centro Culturale di Belém, che ospita spesso esposizioni d’arte, spettacoli teatrali e congressi di carattere tecnico-scientifico.

…Ora non vi resta che recarvi a Lisbona e ammirare tutto ciò che vi è stato descritto dalla guida direttamente con i vostri occhi!

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