Sconfinando – Nafplio: la prima capitale della Grecia moderna

Nauplia, dal greco Ναύπλιο, la cui pronuncia corretta è “Nafplio”, è un coloratissimo comune situato nella periferia del Peloponneso in Grecia. Dal 1829 al 1834 è stata la prima capitale della Grecia indipendente e il suo nome deriva dalla mitologia greca, in particolare dal figlio di Poseidone e di Amimone, Nauplio.

La storia di questa città è molto controversa, in quanto è stata teatro di conflitti e conquiste che vanno dall’età micenea a quella romana, bizantina, veneziana ed ottomana. Nonostante il territorio non sia molto esteso e gli abitanti siano circa trentamila, la città possiede un’atmosfera quasi magica, conservando anni di tradizione, ma con un occhio al progresso e al turismo, punto focale dell’economia.

Tra le cose da vedere c’è la piazza principale, piazza dello Statuto – in greco Platìa Syntàgmatos – che per gli occhi attenti rimanda a Piazza Navona a Roma. Attorno alla piazza si trovano molti ristoranti tipici e, come nel resto della città, anche molti pub di svariati stili, dai più moderni ai più caratteristici.

Il Trianon è un edificio situato in piazza dello Statuto, che in epoca veneziana era utilizzato come convento per i frati e che, successivamente, fu convertito in moschea dagli ottomani. Ad oggi il Trianon è una sala teatrale e cinematografica. Dalla piazza inoltre si scorge la Moschea maggiore, anche’essa diventata tale solo dopo la conquista ottomana, importante per aver ospitato la prima seduta del Parlamento greco in età moderna.

Alzando gli occhi al cielo è impossibile non notare la dominante Fortezza di Palamiti, la cui costruzione risale al 1714 ad opera dei veneziani, vera e propria fortezza militare. Ci si può arrivare in auto o salendo i circa mille scalini a piedi, e visitarla con un biglietto del costo di quattro euro. La vista dall’alto, in particolare dal Bastione di Agios Andreas, è ineguagliabile.

Ogni quartiere di Nauplia è particolare grazie alla sua storia e alla storia della gente che ci vive. Tra i più caratteristici spicca Psaromachalas, il quartiere dei pescatori, senza dubbio il più antico e pittoresco.

Camminando nel centro storico, ci si accorge subito dell’influenza veneziana nello stile e nelle disposizioni delle costruzioni, organizzate in piccoli vicoli pieni di boutique artigianali di gioielli e lavorazioni in cuoio e in legno. Tutte le stradine confluiscono nella strada principale, Vasileos Konstantinou, pedonale e piena di negozi di ogni genere.

Tra i musei della città, i più importanti sono il museo di arte popolare e il museo archeologico. Il primo espone tutti i capi di abbigliamento tipici del Peloponneso. Esso è stato costruito nel 1977, è gestito dalla “Fondazione etnografica del Peloponneso” e ad oggi contiene circa ventisettemila abiti e oggetti; nel 1981 ha ricevuto il Premio del museo europeo dell’anno. Il secondo, ristrutturato da poco e migliorato nell’illuminazione e nell’esposizione, ospita invece tutto il materiale recuperato grazie agli scavi archeologici della zona.

Nel 2004, sotto la guida di Marina Lambraki-Plaka e di Apostolos Botsos, è stato fondato il dipartimento di Nauplia della “Galleria d’Arte nazionale”, che ospita una collezione di opere dedicate alla lotta dei Greci contro i Turchi. Le opere sono organizzate in cinque unità, associate a determinati fatti storici. La Galleria, inoltre, ospita spesso le scolaresche con un apposito workshop artistico per i più piccoli, fungendo quindi non solo da museo, ma anche come importante punto di ritrovo culturale dei cittadini.

Il parco più importante, invece, è il parco Kolokotronis, dal nome dell’eroe della rivoluzione greca, Theodoros Kolokotronis, a cui è dedicata una statua al centro del parco raffigurante lui vittorioso a cavallo.

Immancabile una passeggiata sul lungomare che circonda la città, dove ci si può fermare in un bar caratteristico a gustare dello yogurt greco gelato o una freschissima birra Fix. Nonostante sia una località turistica, i prezzi sono accessibili e anche soggiornare in un albergo a tre stelle non è impensabile.

Quello che colpisce in particolare, però, è la tranquillità e la pace che Nauplia trasmette. Il periodo ideale per visitarla, senza contare ovviamente l’estate, è la primavera, in cui la vegetazione delle strade della città fiorisce e i colori pastello dei palazzi che ospitano case, negozi e pub o ristoranti si fondono con i colori accesi di questa stagione, creando un’atmosfera di calma surreale.

Qualsiasi informazione riguardo Nauplia può essere trovata sul sito del Comune (www.nafplio.gr), disponibile in greco e in inglese, dove è possibile anche fare un tour virtuale della città nella sezione dedicata (www.nafplio-tour.gr), che raccoglie una mappa con foto, descrizioni e audio.

 

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