Sconfinare Jukebox: ODESZA

Copertina dell'album In Return (2014)

Nasce nel 2012 a Seattle, Usa, il giovane duo di musica elettronica formato da Clayton Knight e Harrison Mills con il nome ODESZA. Piccola curiosità: il nome della band deriva dall’omonima barca posseduta dallo zio di Harrison, la quale affondò risparmiando il proprietario e un altro membro dell’equipaggio. Che sia forse l’auspicio di “sopravvivere” ai naufragi del mondo musicale underground? Ebbene, la loro imbarcazione sembra avere il vento a favore. [youtube https://www.youtube.com/watch?v=CfktFNAi-nI]

Il 23 Novembre scorso, al termine di un loro concerto a Milano, ho avuto il piacere di intrattenere una conversazione con Clay. Alla mia domanda su come definirebbe la loro musica, la risposta soppesata dall’artista, con un sorriso imbarazzato, è stata “I think we do indie electro!” . Affermazione riscontrabile nell’uso, da parte del duo, di tastiere, drum machines e sintetizzatori.

Il loro album di debutto, denominato Summer’s Gone, viene rilasciato nel 2012 dalla Ninja Tune, etichetta indipendente promotrice del talentuoso artista Bonobo Dj. Il brano How did I get here, contenuto in questo EP, ha dato inizio a quello stile che li contraddistingue, caratterizzato da bassi profondi e da riff che trasmettono tranquillità e pace. Con brani come I Want You, I Play You Listen e Cover Bombs, questo EP si fa promoter di innovazione nel panorama musicale elettronico melodico, grazie a originali mix di tagli vocali combinati a bassi ritmici.

È proprio grazie a My Friends Never Die, brano tratto dall’omonimo EP del 2013, lanciato da una pubblicità della Foot Looker, che sono entrata nel mondo surreale degli ODESZA. L’Extended Play contiene autentici brani come Without You, remix della hit di Gotye Somebody that I Used to Know, If there’s time, nel quale i distintivi tagli vocali padroneggiano, e Home, motivo che trasmette solennità, adatto, a  mio parere, al titolo. Quest’album dona, senza dubbio, energia ed effervescente vitalità.

Nel 2014 hanno acquisito ancor più visibilità nel mondo della chill-wave grazie all’album In Return, con ben 13 tracce di cui 8 create da varie collaborazioni, come la punta del diamante Say My Name realizzata grazie alla chiara voce di Zyra. Le tracce che preferisco sono senz’altro i pezzi strumentali Koto, Kusanagi e Sundara, forse perché le voci presenti negli altri brani risultano a volte ripetitive (Sun Models e Echoes). Questo parere però non toglie voti all’EP, al quale darei un 7,5, perché capace al contempo di regalare minuti sia di rilassatezza che di voglia di ballare (anche sotto le coperte!).

Ma non finisce qui la produzione musicale del duo! Infatti, se vi trovaste sul sito web SoundCloud, sul profilo degli artisti, potreste trovare una vasta gamma di playlist ricche di brani remixati da pezzi conosciuti come Faded di Zhu, o di brani meno popolari come Lost and Found di Pretty Lights. Inoltre vi consiglio di ascoltare anche gli amati NO.SLEEP, remix che possono durare dai 40 ai 50 minuti e che racchiudono motivi di molteplici generi musicali ma legati insieme dal solito stile distintivo degli Odesza. Avere sull’iPod uno dei 9 NOSLEEP finora realizzati è l’ideale per quando si va a correre o si ha semplicemente bisogno di una carica in più.

Il magnifico gruppo adesso è ancora in giro per il mondo con il tour In Return, dopo aver visitato anche Roma, Milano e Padova. Mentre aspettiamo impazienti una nuova uscita degli ODESZA, invito calorosamente gli intenditori o semplicemente i più curiosi ad entrare in questo fantastico mondo, dove i suoni catapultano in un’altra dimensione le menti e  le fanno sognare.

 [youtube https://www.youtube.com/watch?v=oL4KJmMGda8]

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