Sconfinare Jukebox – Tash Sultana: Flow State

Credits: Flickr

Tash Sultana l’ha fatta grossa.

Raggiungere a 23 anni, in così poco tempo (dal 2013 al 2018), il successo internazionale partendo dalle strade di Melbourne, dove suonava come busker, soltanto grazie a video casalinghi registrati con una Go-Pro e poi caricati su YouTube, non è certo un’impresa da tutti. Soprattutto dopo un crollo psicologico a 17 anni, dovuto all’abuso di allucinogeni, che l’ha portata a svariati mesi di psicosi e depersonalizzazione. Un calvario durante il quale è riuscita a rimettere insieme i frammenti di sé stessa, trasformando il suo mondo interiore da caos completo ad un cosmo che danza intorno ad un unico sole: la musica.

È proprio questo il senso del titolo del suo primo album, Flow State, uscito il 31 agosto 2018: l’attingere al luogo più intimo della propria anima e trovare una luce che mostri la direzione, il senso da dare alla propria esistenza. Ed è anche il filo conduttore nei testi e nelle atmosfere di tutte le canzoni, che rimandano insistentemente alla storia personale dell’autrice. Entrando nel merito dei singoli brani, cogliamo già nell’intro Seed l’invito a “piantare il proprio seme”, a trovare la propria strada attraverso una passione, un talento, a seguire la propria anima. Una ricerca incessante, in cui facilmente capita di perdersi (Big Smoke), ma che è necessaria in una situazione di alienazione come quella vissuta da Tash (Murder to the Mind), in cui la forza interiore è determinante per liberarsi dai propri demoni (Salvation).

Tash Sultana (Credits: Wikipedia)

Un album accolto generalmente in modo positivo dalla critica, che vede in quest’artista un unicum nel panorama mainstream e una giovane promessa, sia per le capacità tecniche (suona ben quindici strumenti e si esibisce e registra da sola come one-woman-band, con una loop station), sia per la personalità particolarissima e il carisma scenico, indubbiamente rari. Musicalmente parlando, Tash ci propone un mix decisamente interessante di generi che cambia nella formula, ma non nell’essenza, traccia per traccia, donando al disco continuità, senza scadere nella ripetitività.

L’anima di fondo, in ogni caso, è quella del rock psichedelico, che si ricollega perfettamente, dal punto di vista concettuale, all’esplorazione delle profondità della mente e dell’anima (che è esattamente ciò con cui l’artista ha dovuto avere a che fare, volente o nolente), abbandonandosi alla descrizione di una realtà più interiore che esteriore (Pink Moon e Mellow Marmelade).

La copertina di Flow State. (credits: Wikipedia)

In modo analogo e coerente, possiamo registrare, oltre a escursioni folk (Blackbird, dove troviamo conferma della notevole tecnica chitarristica di Tash anche in chiave acustica),  funky (Cigarettes e Mystik) e blues, anche una certa influenza dream pop e progressive (Pink Moon e Harvest Love, entrambe lente ballate dall’atmosfera romantica e un po’ pop), che si concretizza nell’uso massiccio di riverberi e delay applicati tanto alla chitarra (strumento principale nelle composizioni del disco) quanto alla voce, dal sapore altrimenti molto più R&B/pop, che divaga molteplici volte in assoli e virtuosismi che potremmo definire, talvolta, barocchi, e che, purtroppo, taluni potrebbero considerare eccessivamente pomposi, in relazione ad una componente strumentale già ricca di suo.

In conclusione, si tratta sicuramente di un grande esordio per un’artista giovanissima e piena di talento, dotata di grande personalità e con uno stile, per il suo contesto, decisamente originale. Certo, non siamo davanti ad un’opera matura, ma risulta essere un naturale proseguimento dell’ottimo EP Notion e che ci fa ben sperare nel futuro. In questo momento, Tash Sultana sta conducendo un tour mondiale che ha già toccato il nostro paese a settembre (al Fabrique di Milano, data sold out) e lo farà di nuovo a Ferrara, il 22 luglio. Tenetelo in conto, se state organizzando i vostri concerti dell’estate, perché si prospetta, dato l’album e la bravura sul palco, un appuntamento decisamente interessante.

 

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