Sconfinare Jukebox: Il ritorno dei The Last Shadow Puppets

Dopo sei lunghi anni di (quasi) totale assenza dai palchi, fatta eccezione per alcune rare e brevi esibizioni, il vento primaverile del 2016 ha fatto un grande regalo agli amanti dell’indie rock e dell’alternative rock: ha riportato sulle scene i The Last Shadow Puppets con un nuovissimo album, fresco ed intrigante. Ma Everything You’ve Come To Expect non bastava per coronare il grande ritorno. Il 14 novembre è uscito Les Cactus, l’ultimo singolo della band.

Prima di assaporare le note del loro ultimo album è doveroso però fare un salto indietro nel tempo al lontano 2007, back to the origins di questo super gruppo musicale britannico nato dal connubio perfetto tra due grandi del mondo delle band: l’immenso Alex Turner, leader e frontman dell’amato (e premiato) gruppo indie rock degli Arctic Monkeys, e Miles Kane, ex-leader dei The Rascals ed ex-chitarrista dei Little Flames, ora solista. I due si conobbero nel maggio 2005 quando Kane e il suo gruppo fecero da supporto agli Arctic Monkeys durante un concerto. Questa ed altre collaborazioni portarono alla nascita di una solidissima amicizia tra i due, la quale li portò a fondare un gruppo parallelo a quelli di cui già facevano parte. Fin dagli inizi il duo è stato accompagnato alla batteria dall’amico e produttore James Ford, mentre al basso da Zach Dawes dei Mini Mansions. The Age of the Understatement, formidabile album di debutto nonché gioiello baroque pop decisamente Anni Sessanta, venne pubblicato in Inghilterra il 21 aprile 2008, e fu trainato dal singolo omonimo e da pezzi come Standing Next To Me e My Mistakes Were Made for You.

TLSP

La frenetica attività della band durante il biennio 2007-2008 è stata seguita da un periodo di pausa incredibilmente lungo, durante il quale però le occasioni di fare comparse pubbliche e suonare assieme non sono mancate: ad agosto 2010 ad un concerto di beneficenza per il bassista degli  Eagles of Death Metal Brian O’ Connor, a febbraio 2012 e maggio 2014 in occasione di due concerti degli Arctic Monkeys, quando Miles, di supporto alla band, invitò Turner sul palco per suonare Standing Next To Me dopo due e quattro anni dalla loro ultima esibizione dal vivo.

Se per coloro i quali si erano appassionati al retrogusto sinfonico e psichedelico e all’energia pazzesca di Turner e Miles la loro assenza è stata dura da sopportare, l’entusiasmo per il grande ritorno non è stato certamente misurabile. Dall’inizio della loro nuova avventura, i The Last Shadow Puppets non sono più stati accompagnati alla batteria da Ford, ma da Loren Humphrey dei Guards, e dal tastierista Tyler Parkford dei Mini Mansions.

A dicembre 2015 sulla loro pagina Facebook erano stati pubblicati due video che segnalavano ai fans l’arrivo di un nuovo album entro la primavera, anticipato dal singolo Bad Habits, online su You Tube da gennaio 2016. Everything You’ve Come To Expect ha fatto il suo ingresso dirompente il 1 aprile 2016, ed è stato fin da subito considerato un disco che non solo si fa ascoltare con piacere, ma che rischia anche di finire nella classifica delle migliori uscite dell’anno. Questo nonostante un possibile déjà vu che potrebbe portare gli orecchi dei più disattenti a considerarlo poco originale. Ciò non può corrispondere al vero dal momento che Turner e Kane non hanno evitato di dichiarare i riferimenti ai “grandi” degli ultimi decenni del secolo scorso, i quali hanno senza dubbio permesso di dar vita ad un album che fa da fil rouge tra presente e passato. Turner è cresciuto a pane e Teenage Fanclub, Beach Boys e Brian Wilson, e questo background, spolverato da un pizzico di durezza stile Television di Tom Verlaine, ha prodotto un mix decisamente unico nel suo genere.

TLSP

Il richiamo ai grandi nomi sopra citati accompagnato da una freschezza e da una sfrontatezza – specie nei testi, spesso spinti – molto british, si ritrovano in quasi tutti i brani di Everything You’ve Come To Expect: tra Miracle Aligner, Aviation e Sweet Dreams, TN c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Questo perché il secondo album della band non è che una raccolta di melodie e testi originali che profumano di oceano californiano e di amore puro ed irriverente: tante le allusioni sessuali, ma anche i richiami romantici e profondamente emotivi.

Dopo il successo degli EP datati 2008, venerdì 2 dicembre uscirà The Dream Synopsis, il quale sarà disponibile in limited edition red vinyl 12’’, in CD e in digitale.  L’EP contiene:

  1. Aviation
  2. Les Cactus – original by Jacques Dutcron
  3. Totally Wired – original by The Fall
  4. This Is Your Life – original by Glaxo Babies
  5. Is This What You Wanted – original by Leonard Cohen
  6. The Dream Synopsis

Le aspettative per il ritorno di questi “ragazzi” surreali dall’aria forever young erano alte, e sono state senza dubbio soddisfatte. Agli appassionati non resta che sperare di non dover attendere altri otto anni prima dell’uscita di un nuovo lavoro firmato TLSP.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=VPsyynjHpbY]

Ti potrebbero interessare anche:
About Arianna Orlando 22 Articles
Studentessa del 3º anno al SID. 22 anni, mille dubbi, poche certezze, troppe aspirazioni e una vita da inventare. Come cantavano i Pink Floyd nel 1987, mi sento "a soul in tension that is learning to fly". Da sempre appassionata di letteratura e musica, penso che scrivere sia il modo migliore per sentirsi più leggeri.

Be the first to comment

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: