Senato Accademico: uno sguardo d’insieme ai piani alti di UniTs

Grafica by Matteo Da Frè

L’università altro non è che una macchina: ingranaggi grandi e piccoli s’incastrano per ottenere un’istruzione completa e di qualità. Tra le tante componenti di questo grande corpo meccanico spicca il Senato Accademico, deputato a gestire gli aspetti strettamente organizzativi della vita dell’ateneo.

Il Senato Accademico è composto dal Rettore, un Presidente e tredici membri d’area per ciascuna disciplina d’insegnamento, secondo quanto riportato sul sito web, “ha competenza in materia di programmazione e verifica dello sviluppo dell’Ateneo e coordinamento della ricerca didattica”. In quest’ottica, il Senato approva il piano di sviluppo triennale proposto dal Rettore, nomina docenti e ricercatori e delibera i bandi di concorso per le singole cattedre. Inoltre il Senato Accademico fornisce un parere obbligatorio al Consiglio d’Amministrazione sulla ripartizione di fondi e personale, l’entità delle tasse da imporre agli studenti e la produttività delle sedi universitarie e ne determina l’attivazione. Infine, il Senato è chiamato a stendere ed approvare il regolamento di ateneo e a garantirne il rispetto.

Ma come si entra in un organo così importante? Le consultazioni sono indette dal Rettore ad intervalli di tre anni; possono votarvi tutti i docenti di prima e seconda fascia, siano essi ordinari, straordinari o fuori ruolo, a seconda dall’Area Scientifica di appartenenza. L’elettorato passivo è invece riservato ai soli professori e ricercatori a tempo pieno, sempre suddivisi per Aree. Tutte queste figure sono riunite in un’Assemblea Elettorale, che elegge il proprio presidente e una Commissione cui compito è supervisionare le operazioni di voto. Seguono lo scrutinio e la verbalizzazione dei risultati, trasmessi al Rettore che proclama gli eletti; questi hanno mandato triennale e possono venire rieletti solo una volta.

Inoltre, è presente anche una rappresentanza studentesca: possono entrarvi tutti gli studenti iscritti all’università di Trieste per la prima volta o fuori corso per al massimo un anno. Le modalità di elezione sono le stesse delle altre componenti del Senato, per un totale di tre rappresentanti. Alla scorsa tornata sono stati eletti Bucciarelli Sara, di Lista AutonomaMente, e Furlanis Gael, con Lista di Sinistra. Si conclude così un processo democratico fondamentale per l’ateneo e per i suoi studenti: del resto, per funzionare a dovere un ingranaggio dev’essere ben oliato.

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19 anni. Laziale di nascita, friulano d'adozione. Studente di Scienze Internazionali e Diplomatiche presso il Polo Universitario di Gorizia.

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