Sergio Bonelli, addio al “papà” del fumetto italiano

Il mondo del fumetto italiano piange il suo re

Il mondo del fumetto piange la scomparsa, dopo una breve malattia, di Sergio Bonelli, editore e fumettista tra i più importanti in Italia.
Nato a Milano nel 1932, figlio d’arte, il padre Giovanni Luigi Bonelli è stato il creatore di Tex, era a capo della casa editrice che portava il suo nome ed una delle principali in Europa.
Ma Sergio Bonelli non è stato solo un editore, ma anche un soggettista e sceneggiatore di fumetti tra i più prolifici ed originali e sue sono le invenzioni di due dei personaggi più famosi nel panorama fumettistico italiano: Mister No nel 1975 e Zagor, che quest’anno ha compiuto cinquant’anni.
Sempre molto attento alle nuove idee ed alle esigenze del pubblico riuscirà a produrre ed a dare spazio con la sua casa editrice a fumetti fondamentali nel patrimonio storico italiano come il Dylan Dog di Tiziano Sclavi e il Nathan Never di Medda, Serra e Vigna, primo fumetto fantascientifico mai pubblicato dalla Sergio Bonelli Editore al quale ne seguiranno vari altri.
Insignito nel 2008 del prestigioso Ambrogino d’oro dal comune di Milano era famoso ed amato dai suoi collaboratori e lettori per la sua pacatezza e modestia e disponibilità.
Con la sua scomparsa se ne va colui che ha reso popolare il fumetto italiano e contemporaneamente l’ha reso una vera e propria arte.
Addio Sergio e grazie per i sogni che ci hai regalato.

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