Si(M) programma…

Studenti in Movimento (SiM) è l’unica lista nata in un polo distaccato di UniTS: vede l’alba a Gorizia una decina di anni fa, presso il corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Oggi, la lista ha ampliato i suoi orizzonti arrivando a Trieste, candidandosi in cinque dipartimenti su dieci. Dichiarandosi “né di destra, né di sinistra”, SiM si prefigge l’obiettivo di rappresentare le istanze degli studenti senza legami con liste nazionali, partiti o programmi ideologici. Sconfinare Elezioni ha incontrato Dario Germani, candidato per il Consiglio d’Amministrazione, che ci ha esposto il programma della lista.

Gli obiettivi che il gruppo si prefigge di portare avanti sono racchiusi in queste parole chiave: attenzione e internazionalizzazione. SiM ritiene necessaria una riforma complessiva delle lauree magistrali per rendere  più attrattivo l’ateneo; in quest’ottica, il “double degree” è pensato per favorire le opportunità sia degli studenti italiani che stranieri. Per far ciò è fondamentale una migliore cooperazione con altri atenei, europei e non. Un altro obiettivo di SiM è incentivare la mobilità internazionale in entrata e in uscita aumentando il numero delle destinazioni per i progetti Erasmus ed Erasmus +. L’università si è già attivata con un docente delegato dal Rettore.Tuttavia, visti i risultati limitati al Triveneto, ciò non è sufficiente. SiM si propone di ampliare questo progetto incentivando la partecipazione degli studenti, tramite l’erogazione di una borsa di collaborazione. Allo stesso modo, SiM ritiene necessaria l’attivazione di corsi per certificazioni di lingua.

Infine, SiM ritiene imprescindibile una specifica attenzione alla vita degli studenti, per questo non si possono trascurare gli spazi universitari. La lista punta a un rinnovamento dei servizi e delle infrastrutture: come, ad esempio, le aule dell’edificio H3 a Trieste o il Wi-Fi. Sono necessari maggiori spazi per le aule ristoro e si deve lottare contro la chiusura delle convenzioni con mense e locali per la cena, puntando ad accrescerne il numero.  SiM intende portare anche l’attenzione sulle barriere architettoniche ancora esistenti nell’ateneo: essendo intenzionata a lottare per garantire la massima accessibilità e il loro abbattimento. Il diritto allo studio è un altro punto fermo del programma di SiM: dev’essere esteso in maniera tale da garantire l’erogazione totale delle borse di studio, distribuire in maniera equilibrata nel tempo il pagamento delle tasse e aumentare il numero degli studenti meritevoli che possano usufruire di sconti ed esenzioni.

SiM ha come obiettivo quello di migliorare la vita degli studenti per renderli non semplici utenti di un servizio, bensì parte integrante del sistema universitario. In questo modo può diventare un canale efficacie per garantire lo sviluppo della persona, adattandosi ai bisogni dei singoli e a un mondo in continua evoluzione. “Solo ripartendo dagli studenti si può realizzare un’università migliore”.

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Appassionata di politica, scienza e sistemica. Viaggio in attesa di un'emozione sempre più indefinibile. Studio Scienze Internazionali e Diplomatiche.

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