To be or not to BeSID

Grafica by Matteo Da Frè

In università il portale BeSID lo conosciamo molto bene. Dispensa appunti, novità su bandi, annunci di opportunità per gli studenti, il link all’orario e un riassunto delle associazioni presenti nel corso di laurea, perché i primi mesi è sempre difficile ricordarsi  ogni singola attività proposta.  Non manca, poi, una breve guida su Gorizia per chiunque approdi per la prima volta nel nostro ateneo.

Sembra tutto perfetto: il portale nato dalle ceneri di una semplice pagina Facebook, ora ha trovato un posto tutto suo, con un dominio internet, e un’audience ben precisa, gli studenti di Gorizia. Un portale aperto, per imparare a muoversi nel complicato mondo informatico di UniTS. Tuttavia, in tutto questo, manca qualcosa. Questo articolo vuole essere uno spunto per immaginare scenari diversi da quelli attuali, in un’ottica di miglioramento dei servizi offerti agli studenti.

Le potenzialità offerte sono tante, ma all’appello mancano alcune voci. Su BeSID sono presenti i link al sito del dipartimento, alla mail istituzionale e per l’ERASMUS+, ma c’è una grossa differenza fra chiarire le idee e indicizzare gli indirizzi delle pagine dedicate da UniTS a questi servizi. Sicuramente esistono delle oggettive difficoltà di realizzazione, ma ci sono delle opportunità non sfruttate che potrebbero diventare un ottimo terreno di lavoro.

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Proviamo a immedesimarci in uno studente che si approccia per la prima volta alla compilazione della domanda per l’ERAMUS+, esperienza comune per molti studenti del secondo anno, ma dalla quale non sono esclusi gli studenti degli altri anni. La quantità di modulistica necessaria per arrivare al pulsante “Invia” e chiudere il computer è monumentale e ciò genera solitamente molte domande. Sarebbe comodo avere la possibilità di accedere ad un canale univoco in cui trovare le risposte necessarie, perché rintracciarle sul sito di UniTS risulta pressochè impossibile. Perciò, chi ha già avuto la possibilità di partecipare all’Erasmus+, potrebbe offrire supporto ai neofiti in una sezione dedicata del sito.

Altrettanto utile potrebbe essere creare una pagina riguardo ai docenti, divisi anno per anno, secondo le rispettive materie d’insegnamento. In questo modo si aiutarebbero gli studenti che devono scegliere i corsi complementari, tema che quest’anno è stato trattato con poca chiarezza. Queste proposte sono applicabili anche ad altri problemi quali le tasse, le scadenze e i vari modi per ottenere i CFU necessari a laurearsi.

Infine, perché non creare un forum in cui gli studenti possano confrontarsi su questi temi? Un luogo virtuale di confronto, con la possibilità di accedervi tramite Facebook.  Se BeSID diventasse un valido punto di aggregazione, si potrebbe addirittura pensare di creare una sezione per l’affitto di stanze e appartamenti, in cui chi lascia un’abitazione possa notificarlo agli altri studenti.

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